Gioco
Il sindaco Filippeschi rivendica i risultati della giunta alla terza verifica sul programma
«Orgogliosi del lavoro fatto, ma il governo latita»
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Un'orgogliosa rivendicazione di quanto fatto e la presentazione dei lavori in corso. Così, il sindaco Marco Filippeschi ha affontato ieri pomeriggio, a Ospedaletto, la terza verifica annuale sul programma di mandato al nuovo centro Asl. «Siamo quelli che ci hanno messo e ci metteranno la faccia» è la frase di chiusura dell'intervento: Filippeschi spazia tra urbanistica, economia, politica e cultura. Ma apre con una premessa: «Il governo è in debito con Pisa». Si riferisce al federalismo "municipale", che «penalizza invece le città e i territori»; ai 21 poliziotti promessi e mai arrivati; al museo delle navi romane e al casello autostradale «per risolvere l'emergenza Aurelia», entrambi senza fondi. Insomma, «una lista troppo lunga» di cui si limita a dieci punti. Il sindaco guarda ai grandi progetti: il piano strutturale, il Piuss, la variante urbanistica che ha superato il ricorso al Tar. «A qualcuno importano 160 milioni d'investimenti entro il 2015?». Ma non dimentica le piccole cose che, a volte, interessano di più ai cittadini: e presenta il piano di manutenzione della città, contro le buche stradali, per il verde pubblico e una migliore raccolta dei rifiuti. Con i pochi soldi che ci sono: «Siamo la città al primo posto per spesa sociale e socio-educativa rispetoo al bilancio». Un esempio? «Non tanti possono vantare asili senza liste d'attesa». Per fare ancora di più è necessaria «la collaborazione tra pubblico e privato». Ma l'economia è in sofferenza e la lotta alla precarietà diventerà «un obiettivo caratterizzante in collaborazione con la Regione». Passaggio velato sulla sua maggioranza: «Il progetto di città che si realizza non ha alternative credibili». Ma c'è apertura al «confronto sulle cose da fare per Pisa». In serata all'appuntamento è arrivato anche il governatore Rossi che ha tirato le conclusioni della giornata dopo gli interventi di numerosi esponenti della maggioranza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
