Proteste
«Una risposta sproporzionata»
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Modafferi (Sel) durante lincontro in Normale Intervengono Sel, Rc e Cobas; i sindacati di polizia in allarme
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PISA. Insieme ai ragazzi ieri pomeriggio, fuori dalla Normale, uniche forze politiche a raccogliere il loro invito, c'erano anche Sandro Modafferi, di Sel, Sinistra ecologia e libertà, e Federico Oliveri, segretario cittadino di Rifondazione comunista. «Secondo la ricostruzione fatta dai testimoni - dice Modafferi - si è trasceso per un problema davvero banale». «Siamo indignati - aggiunge Oliveri - per la risposta sproporzionata delle forze dell'ordine, a cui chiediamo di fare al più presto chiarezza. C'è un nesso fra l'allarme sociale, a cui ha contribuito anche il sindaco - e quello che è accaduto. È questa la Pisa sicura che vogliamo»? «Il clima di violenza è stato provocato dalle forze dell'ordine - dice Fabio, studente di Lettere - io ho assistito ai fatti e posso fornire la mia testimonianza. Dario era venuto solo per intercedere». Auspicano un ritorno alla convivenza pacifica Giuseppe Montalbano e Francesco Cecchetti, di Sel. Esige «una commissione d'inchiesta sui fatti» Federico Giusti, dei Cobas. Chiede invece «un incontro urgente con il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica» Pietro Taccogna, segretario del sindacato di polizia Lo Scudo. «Esprimiamo piena solidarietà a Dario - scrivono i rappresentanti degli allievi della Normale - e condanniamo fernamente l'uso ingiustificato della violenza da parte delle forze dell'ordine. Auspichiamo il suo immediato rilascio e che la Scuola non si disinteressi della vicenda». C.V.
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