Sicurezza
Iscrizioni. Il primato spetta ancora al liceo Dini, mentre è in calo il Matteotti
I "tecnici" fanno il pieno
Lucia Maffei
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Sopra, alunni di fronte ad uno degli ingressi del complesso di via Benedetto Croce. Sotto, il portone dellistituto tecnico Tante prime in più al Pacinotti, al Santoni e al Da Vinci
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PISA. C'è chi sale e c'è chi scende, ma l'analisi delle iscrizioni definitive alle classi prime delle scuole superiori conferma i dati emersi a metà febbraio. Il primato è ancora del liceo scientifico Dini, che ha il maggior numero di classi ai blocchi di partenza (dieci, una in più dell'anno scorso). Il numero dei "primini" aumenta anche negli istituti tecnici, cioè al commerciale Pacinotti, all'industriale Da Vinci e al geometri Santoni. In calo invece l'alberghiero Matteotti, che perde tre classi. In generale gli studenti in uscita dalle medie privilegiano gli indirizzi scientifici, con preferenza per il settore agrario, informatico e delle biotecnologie. Liceo classico e liceo artistico non stanno comunque a guardare e consolidano anche per il 2011 il boom di iscrizioni dell'anno scorso. Computer e biologia. Piace il nuovo indirizzo informatico del Da Vinci, attivato per la prima volta a partire da settembre e scelto da una quarantina di studenti su 170 nuovi alunni. «È grazie all'informatica - spiega il vicepreside Gaetano Fabozzi - che siamo passati dalle cinque prime dell'anno scorso alle sette di quest'anno, ma anche gli indirizzi di elettrotecnica, meccanica e costruzioni del mezzo aereo sono andati più che bene». Un altro settore gettonato è quello delle biotecnologie sanitarie del geometri Santoni, che è stato particolarmente richiesto. «Probabilmente - commenta la vicepreside Mirjam Capini - i ragazzi lo scelgono perché vi si approfondiscono chimica e biologia, due materie assai richieste nel mondo del lavoro, e per l'impostazione pratica del corso di studi, che prevede molte ore di laboratorio». Anche il settore agrario raccoglie un numero di adesioni tale che per la prima volta al Santoni le classi con questo indirizzo saranno due. Bene classico e artistico. Biennio positivo per il classico Galilei, che nell'anno scolastico appena concluso ha accolto cinque classi di quarta ginnasio, una in più rispetto a due anni fa. Per l'anno prossimo se ne prevedono altrettante. Soddisfatto il liceo delle scienze umane Carducci, che guadagna un'ulteriore classe prima per l'indirizzo economico-sociale. Ma la vera "esplosione" si registra nella sede pisana dell'artistico Russoli, capace di raccogliere 110 iscritti in prima a fronte di 61 alunni di seconda. «Nel giro di qualche anno - prevede il preside reggente Piero Ceraolo - il liceo potrebbe raggiungere i 500 iscritti totali e conquistare dunque l'autonomia dalla sede dell'artistico di Cascina, dove quest'anno gli iscritti in prima sono 38». Il caso del turistico. Non buona invece la situazione dell'alberghiero Matteotti, che perde tre classi, passando da un totale di 54 a 51. Due classi, una seconda e una quinta sono scomparse a causa del ridotto numero di alunni ammessi, che ha reso necessario un accorpamento. Quanto alla classe prima in meno, la ragione risiede in un calo delle iscrizioni al professionale di via Garibaldi. «A causa della riforma Gelmini l'indirizzo di studi turistico, da sempre un vanto della nostra scuola, è stato trasferito dalle scuole professionali a quelle tecniche», spiega Massimo Salani, vicepreside del Matteotti. «Non posso esserne del tutto sicuro - ipotizza - ma è ragionevole pensare che la classe prima in più dell'istituto tecnico commerciale Pacinotti sia una conseguenza di questa riorganizzazione, che in una città ad alta vocazione turistica come Pisa non può non essere rilevante». Al Pacinotti la nuova prima potrà tra l'altro frequentare un corso extra-curricolare di lingua cinese organizzato in collaborazione con l'istituto Confucio e pensato su misura per i futuri lavoratori in campo turistico. Classi sovraffollate. Dove le iscrizioni crescono solo di poche unità si affaccia il problema delle classi-bestiame. Le sette prime del Buonarroti, specie quelle a indirizzo scientifico e non linguistico, avranno in media 30 alunni ciascuna. Al tecnico sociale Gambacorti la media degli studenti nelle tre nuove prime a indirizzo biologico è 26. «In questi giorni riceviamo molte domande di iscrizione da parte di ragazzi che non l'hanno presentata a febbraio - racconta Mariangela Chiapparelli, preside del professionale per l'industria e l'artigianato Fascetti - e quindi proveremo a chiedere una classe in più».
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