La manifestazione
Stranieri sfruttati e appalti illeciti
◗
Ledilizia è uno dei settori più nel mirino dei controlli della direzione provinciale del lavoro Ecco le nuove piaghe che rischiano di minare l'economia
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Entriamo più nel dettaglio a proposito dei due fenomeni principali segnalati, in negativo, dalla direzione provinciale del lavoro. «Lo sfruttamento dei lavoratori extracomunitari è sempre più diffuso nel territorio provinciale», sottolinea Annamaria Venezia. «E questo si nota soprattutto nelle condizioni di lavoro e nella retribuzione». I controlli sono stati eseguiti su 499 aziende che occupano in totale 521 lavoratori extracomunitari (piccole imprese dell'edilizia, metalmeccaniche e manifatturiere, esercizi commerciali, coop). A fronte di "appena" 115 imprese irregolari è emerso che gli extracomunitari fuori legge erano addirittura 301 e uno sprovvisto del permesso di soggiorno. Nel settore edile, per dire, si sono avuti 14 provvedimenti di sospensione e tutti per la presenza di oltre il 20% di lavoratori in nero. Negli altri settori i provvedimenti di sospensione sono stati 30. C'è poi la questione degli appalti illeciti: in sei mesi ne sono stati scoperti 118 contro i 223 dell'intero 2010. Per la maggior parte sono coinvolte cooperative. «Attraverso il circuito dei subappalti - dice la direttrice - si interviene sul costo dell'opera a danno del lavoratore. Sono sempre più numerose le società che prestano personale, anzichè cercare di assumere un diretto impegno imprenditoriale. E' un aspetto preoccupante, perchè è un modo illecito di fare strategia d'impresa».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
