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Pisa

Calambrone, consegnate le chiavi di 20 appartamenti a canone agevolato

Calambrone, consegnate le chiavi di 20 appartamenti a canone agevolato

Sono quelle del complesso "Le Navi" in via De Andrè. Meno di 400 euro al mese per appartamenti di 65 mq dotati di garage e terrazza. Nel complesso anche 53 appartamenti messi in vendita sul mercato privato

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PISA. La felicità, nell’anniversario del 150esimo dell’Unità d’Italia, può anche essere tricolore. Come le coccarde che hanno accompagnato le chiavi consegnate dal sindaco Marco Filippeschi ai nuovi inquilini delle case a canone “superagevolato” – meno di 400 euro al mese - del complesso “Le Navi” di Calambrone: venti appartamenti, realizzati dalla Cooper 2000 anche grazie ad un finanziamento di 1,2 milioni di euro erogato al Comune dall’amministrazione regionale.

«Questa è una di quelle giornate che davvero ripagano l’impegno quotidiano di un amministratore locale – ha detto il sindaco di Pisa Marco Filippeschi durante la cerimonia -: una casa a costi accessibili, infatti, davvero può cambiare la vita di tante persone e i sorrisi e la soddisfazione di queste famiglie ne sono la più chiara testimonianza. Ma oggi va anche al suo posto un’altra tessera del grande mosaico della nuova Calambrone, un programma unico di riqualificazione urbanistica che, a partire dalla ristrutturazione dalle ex colonie o di edifici degradati come l’ex ospedale americano sui cui ruderi è nato il complesso “Le Navi” , grazie all’impegno congiunto di pubblico e privato ha già cominciato a trasformare questa località in una delle perle della costa toscana: sicuramente capace di attrarre un numero crescente di turisti, come sta già accadendo, ma anche di offrire soluzioni abitative e un contesto di vita accogliente per i residenti». Come le famiglie che oggi (sabato 9 luglio) hanno preso possesso delle loro nuove case: venti appartamenti tutti dotati di garage, diciotto dei quali da 65 metri quadri, composti di due camere (una più piccola per gli eventuali bambini), una sala da pranzo con angolo cottura, il ripostiglio, il bagno e un’ampia terrazza. Due, invece, sono leggermente più piccoli: quaranta metri quadri circa e privi di una delle due camere. In tutto il complesso ospita 73 appartamenti: ai venti consegnati stamani, infatti, ne vanno aggiunti altri cinquantatre, tutti di dimensioni e caratteristiche analoghe a quelli a canone concordato, in vendita sul mercato privato e in parte già abitate.
«Ma a breve diventeranno 93 – annuncia l’assessore comunale alla casa Ylenia Zambito – dato che abbiamo già aggiudicato il bando da 2,3 milioni di euro per la realizzazione di venti case popolari, sempre all’interno del complesso, e il cantiere aprirà al massino entro fine anno. E’ proprio questa, infatti, una delle principali caratteristiche di questo progetto: abbiamo voluto realizzare un complesso “integrato” nel vero senso della parola, in cui far convivere serenamente famiglie di diversa estrazione e condizione socio-economica». Complessivamente l’investimento totale, fra pubblico e privato, per la riqualificazione delll’area dell’ex ospedale americano è di oltre 18 milioni di euro (inclusi l’1,2 milioni spesi per il nuovo anfiteatro), 8,7 dei quali soltanto per realizzazione del complesso residenziale.

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