Il Tirreno

Pisa

«In duecento da Pisa per difendere la Val di Susa»

Danilo Renzullo

I ragazzi del movimento: lanciate pietre contro chi sparava lacrimogeni ad altezza d'uomo

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. «In Val Susa siamo stati tutti coinvolti negli scontri, con la partecipazione più o meno attiva di tutti. Tra di noi non ci sono stati feriti o fermati». A riferirlo sono alcuni giovani della pattuglia pisana che nei giorni scorsi sono partiti alla volta del Piemonte «per portare solidarietà al popolo della Valle, raccogliendo l'appello lanciato dal movimento No Tav dopo lo sgombero del presidio della Libera Repubblica della Maddalena».  Oltre 200 tra studenti, precari, lavoratori e famiglie sono partiti (con quattro pullman e diverse automobili) da Pisa per accodarsi alla grande manifestazione di protesta contro la militarizzazione della zona e la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, che ha visto la partecipazione di oltre 70mila persone e che ben presto si è trasformata in una vera e propria guerriglia con centinaia di feriti tra manifestanti e forze dell'ordine e diversi fermi.  «Non siamo né terroristi, né professionisti della violenza - spiega Marta Calamia, dello spazio antagonista Newroz -. Le nostre uniche armi erano occhialini da piscina e qualche maschera antigas per proteggerci dai lacrimogeni. Le pietre sono state lanciate per autodifesa contro chi sparava lacrimogeni ad altezza d'uomo».  «Ciò che è successo domenica - aggiunge Federico Oliveri, di Rifondazione Comunista - è evidente a tutti. Dalla Valle, però, arriva un messaggio chiaro: la difesa, a tutti i costi, dei propri territori da scempi e speculazioni economiche».  Oliveri, inoltre, lancia la proposta di costituire una «società dei beni comuni», che abbracci e raccolga tutti quei comitati di cittadini che si ribellano alla realizzazione delle «grandi opere» e degli «inutili scempi» per costruire «un'alternativa politica e sociale che metta al centro la partecipazione attiva dei cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa