Attenzione
Sesto avvocato per limputato
e 31ª udienza sul caso dellisolotto
e 31ª udienza sul caso dellisolotto
Giudice ricusato, decide il tribunale di Firenze
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Ennesimo colpo di scena al processo sull'isolotto rubato, giunto ieri alla 31ª udienza. Nuovo cambio - è il sesto - alla difesa dell'imputato, Marco Rezzonico, 42 anni, avvocato del foro di Milano, conosciutissimo in zona per esser stato comandante dei carabinieri di Volterra con il grado di capitano. Il legale è accusato di truffa ai danni di un maturo collega pisano, Ranieri Gini, per aver tentato, secondo gli inquirenti, di portargli via con l'inganno ed insieme a tre complici, un amico e due presunti prestanome, un isolotto fortificato della laguna di Venezia, l'antico Ottagono degli Alberoni, del valore di otto milioni di euro. Alla scorsa udienza, dopo uno scontro con la precedente difesa, rappresentata dall'avvocato Giuseppe Terrasi, del foro di Milano, Rezzonico aveva accusato il giudice monocratico che segue il dibattimento, Giulio Cesare Cipolletta, di «malanimo» nei suoi confronti e aveva presentato tre esposti, uno al Csm e per conoscenza al ministro della giustizia, uno penale alla Commissione competente dei reati dei magistrati, presso il tribunale di Genova, infine un'istanza di ricusazione del giudice alla Corte d'appello di Firenze». Il giudice ha inviato gli atti alla Corte fiorentina che ha sospeso il procedimento e fissato la data per il suo pronunciamento al 21 settembre. Imperturbabile, il giudice Cipolletta ha rinviato il dibattimento a dopo quella datra, fissando la prossima udienza al 5 ottobre. C.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google