Finanza
LIMPRENDITORE
«Andata via la Tognetti è stato il caos»
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SAN MINIATO. «Sul fotovoltaico, ad un certo punto, è mancato il quadro d'insieme». Lo dice Aurelio Cupelli, sanminiatese operante nel settore delle rinnovabili per una società elettrica privata. Cupelli sostiene l'operazione, ma muove un appunto alla giunta per aver abbandonato a se stessa la vicenda dopo l'uscita di scena dell'assessore Tognetti. «La nuova amministrazione - dice - aveva messo in atto il programma individuando un'area priva di vincoli. In questi casi l'autorizzazione di impianti è quasi automatica: senza una regolamentazione locale può portare a casi degenerativi ben più seri di ciò che è avvenuto a San Miniato. L'azione dell'amministrazione, in questo senso, è stata più che positiva. Questo processo ha scontato però le dimissioni di Anna Maria Tognetti. Dopo la sua uscita dall'amministrazione il processo è stato lasciato un po' a se stesso. Si è lasciata la gestione agli uffici provinciali, interrompendo il ruolo mediatore dell'amministrazione tra investitori e territorio. Non serve solo dare indicazioni e vincoli, ma occorre valutare ogni progetto in termini di aderenza al piano strategico generale». «In ogni caso, però non si può parlare di un'operazione per pochi: non ho notizie di cittadini a cui è stata negata questa opportunità. Chi vuole può ancora richiedere altri impianti». (giacomo pelfer)
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