Il Tirreno

Pisa

Medici, braccio di ferro sugli straordinari

Carlo Venturini
Medici, braccio di ferro sugli straordinari

L'Anaao: vogliono finanziarli con il fondo per la produttività

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PISA. «L'Azienda ospedaliera universitaria, invece di pagarci gli straordinari, ce li fa autofinanziare con il fondo del premio produttività». Lo dice Gerardo Anastasio, segretario del sindacato dei medici Anaao. Su questo punto le trattative tra Aoup e sindacati si sono arenate e l'Anaao è pronta ad adire le vie legali. Torna dunque ad affacciarsi di prepotenza il problema dei medici che fanno all'incirca 70mila ore annue di straordinario per la maggior parte non retribuite o addirittura cancellate. «Il fondo economico contrattuale destinato agli straordinari in Azienda ospedaliera - dice Anastasio - è stato sfondato nel 2010 di circa 250.000 euro. L'azienda chiede di ripianare l'ammanco con risorse economiche provenienti da altri fondi contrattuali che dovrebbero servire come premio aziendale per aver raggiunto gli obiettivi assistenziali negoziati dai vari reparti con l'amministrazione».  «L'azienda però ci fa una proposta irricevibile - specifica il sindacalista -, cioè prendere i soldi mancanti proprio da questo fondo che dovrebbe essere usato per premiare i medici che hanno raggiunto gli obiettivi prefissati. Così facendo, i medici sono beffati due volte: hanno lavorato di più per coprire le carenze di personale e, invece di essere "premiati" per la loro disponibilità, dovrebbero vedersi ridurre l'entità del premio e quindi in qualche modo autofinanziarsi lo straordinario».  L'Anaao pisana è pronta a rivolgersi alla Corte dei conti o al giudice del lavoro, come conferma Anastasio: «Azioni legali sono già state avviate a Massa e a Pistoia. A breve ne verrà avviata una anche qui a Pisa».

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