Attenzione
Un milione di euro di investimenti per una struttura frequentata negli anni da migliaia di sportivi
I campi della Fontina rinasceranno
Carlo Venturini
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GHEZZANO Gli impianti della Fontina potranno rinascere Stop al degrado: la Provincia ristrutturerà l'impianto per affittarlo
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SAN GIULIANO TERME. Una volta in questa vasta area risuonavano le voci degli atleti, dei tennisti e dei calciatori, ora invece regna tristemente il silenzio del degrado, dell'abbandono, dell'incuria e del vandalismo. E' questa la situazione in cui versa oggi il centro sportivo della Fontina una volta gestito in concessione dalla Uisp e dal Csi. Ma ora è certo che la situazione, dopo circa 5 anni di abbandono e di incuria cambierà, grazie alla Provincia di Pisa che, da pochi mesi, è divenuta piena titolare dell'area dopo che su quel centro sportivo si sono alternate, a vario titolo e con diverse modalità, le proprietà e le gestioni dei comuni di Pisa e San Giuliano Terme. "Abbiamo discusso della nuova vita del centro della Fontina pochi giorni fa in giunta", ha detto l'assessore provinciale allo sport Salvatore Sanzo. La buona notizia è che la Provincia inizierà a cantierare gli spogliatoi; quella cattiva è che il costo per arrivare alla piena fruibilità pubblica degli impianti, sarà superiore a un milione di euro. Il perché di questo importo così alto è presto detto e chi abita lì nei pressi dell'area, lo sa. Il campo di calcio non esiste praticamente più con l'erba che arriva quasi alla traversa dell'unica porta rimasta. La pista di atletica è impraticabile (c'è anche una roulotte abbandonata), gli spogliatoi hanno le finestre e le porte murate con mattoni per impedire che qualcuno vi entri. I campi da calcetto e da tennis sono devastati: sparite le reti di recinzione e le porte così come irriconoscibili le superfici su cui si giocava a tennis o calcetto. Anche tutti i lampioni degli impianti sono inutilizzabili, alcuni rotti, altri con tanto di fili tagliati. L'unica cosa nuova trovata nel nostro sopralluogo sono i lucchetti dei cancelli. Nessuno però sembra essere responsabile di questa situazione di totale abbandono di un centro sportivo alle porte del centro cittadino. Non lo sono i due enti di promozione sportiva che lo gestivano perché la loro convenzione è scaduta da anni, non lo sono i Comuni di San Giuliano Terme e di Pisa perché lì è prevista una variante urbanistica con tanto di piscina che fu però impugnata davanti al Tar ed ora finalmente sbloccata. Non è responsabile neppure la Provincia perché è da pochi mesi ritornata ad essere titolare di ciò che rimane degli impianti. E pensare che due anni fa, il Pisa voleva farne il suo centro privilegiato di allenamento. "Provvederemo quanto prima a dare in affitto gli impianti con un contratto di 6 anni rinnovabili per altri sei - spiega Sanzo - ed a breve fare una gara per trovare per individuare il soggetto in grado di gestire questi impianti". Ma purtroppo, i tempi, anche procedendo speditamente e con tutta la buona volontà degli amministratori, sono abbastanza lunghi e di una nuova vita per quegli impianti se ne riparlerà ad anno nuovo.
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