Sicurezza
L’ultima vittima dei soliti ignoti è un medico. Appello dei carabinieri: i cittadini segnalino movimenti sospetti
Famiglia derubata di notte mentre dorme
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La ricostruzione fotografica di un furtoLa casa è stata svaligiata, ma genitori e figli non si sono accorti di nulla
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TIRRENIA. Raffica di furti nei giorni scorsi sul litorale. Molti vengono messi a segno nella notte notte, com'è successo ad un medico a Tirrenia. I ladri sono entrati in casa mentre la famiglia - padre, madre e due figli - dormiva. Ma nessuno ha sentito nulla. I quattro si sono accorti del colpo quando si sono svegliati la mattina dopo, nel momento in cui non hanno più trovato portafogli e oggetti d'oro, orologi e catenine: tutto sparito. Non eccessivo il valore economico della refurtiva, però rimane il fatto che alcuni oggetti avevano grande significato affettivo e questo non è possibile quantificarlo. Medico e familiari, come accade a chiunque viene derubato, sono rimasti sconvolti dal fatto che sconosciuti girassero in casa mentre stavano dormendo. Appena si sono accorti del furto, i padroni di casa hanno chiamato i carabinieri. Pare che durante la stessa notte anche altre case della zona siano state visitate dai malviventi. I carabinieri hanno fatto tutti gli accertamenti del caso e hanno constatato che i ladri sono entrati dalla finestra svitando prima la maniglia, poi girando la serratura. Hanno cercato di essere i più silenziosi possibile: infatti non si è svegliato nessuno. «In realtà - spiega il maresciallo dei carabinieri di Tirrenia Giuseppe Lacognata - non c'è un'impennata di furti rispetto agli altri anni. Siamo nella media. Solo che in questa stagione ce ne sono di più rispetto all'inverno, perché le case a Tirrenia si riempiono soprattutto d'estate. Per questo i raid dei ladri fanno più scalpore. I malviventi comunque non agiscono solo la notte, ma anche durante ii pomeriggio, quando sanno che in casa non c'è nessuno. In quella situazione i danni alle cose sono maggiori, perché viene fatta meno attenzione a non fare rumore. Ma tutti i furti hanno in comune il fatto che la refurtiva è sempre roba semplice da trasportare, mai televisori, computer, stereo, bensì soldi, oro e orologi». «Devo dire - conclude il maresciallo - che rispetto agli anni precedenti da parte dei cittadini c'è più attenzione: se vedono qualcosa di sospetto, ci chiamano subito».
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