Italia
C-Global, accordo raggiunto finisce l'odissea dei dipendenti
I 59 lavoratori di Ospedaletto passano in maniera definitiva alla Bassilichi Spa, che ora intende investire per aprire una nuova sede a Pisa
2 MINUTI DI LETTURA
PISA - Dopo quasi un anno, si è conclusa positivamente la vicenda dei 59 lavoratori pisani (insieme ai 12 della sede fiorentina) della C-Global. I dipendenti di Ospedaletto, infatti, sono passati in maniera definitiva alla Bassilichi spa, società toscana tra le principali a livello nazionale per la gestione dei servizi bancari e della pubblica amministrazione. Cedacri, la capogruppo di C-Global, nei mesi scorsi aveva raggiunto, proprio con Bassilichi, un accordo per la cessione delle due sedi toscane; cessione che è divenuta definitiva dal 1º luglio.
«Abbiamo concluso questa operazione - ha detto il direttore generale Leonardo Bassilichi - certi di compiere un passo che soddisfi le nostre aspettative, quelle dei clienti e quelle dei dipendenti. Siamo certi che Pisa possa divenire una sede importante, vista anche la collaborazione già in atto con l’Università». Bassilichi pensa infatti ad una propria sede nella nostra città. «Nel giro di un paio di mesi troveremo una sede provvisoria, sempre nella zona di Ospedaletto, al posto di quella vecchia di C-Global. Ma l’obbiettivo finale è realizzarne una nostra in un’area che il Comune ci dovrà indicare come polo dell’innovazione”.
Rimane aperta la vicenda della Transitalia Logistic, 29 dipendenti dell’indotto. Anche per loro le rassicurazioni di Bassilichi: «Vogliamo salvaguardare quei posti di lavoro. Stiamo trattando con la società proprietaria per il pagamento degli arretrati. E se questo passaggio andrà in porto, controlleremo i successivi pagamenti. In caso di fallimento di questa operazione Transitalia chiuderà, ma noi garantiremo comunque il posto di lavoro ai dipendenti».
«Abbiamo concluso questa operazione - ha detto il direttore generale Leonardo Bassilichi - certi di compiere un passo che soddisfi le nostre aspettative, quelle dei clienti e quelle dei dipendenti. Siamo certi che Pisa possa divenire una sede importante, vista anche la collaborazione già in atto con l’Università». Bassilichi pensa infatti ad una propria sede nella nostra città. «Nel giro di un paio di mesi troveremo una sede provvisoria, sempre nella zona di Ospedaletto, al posto di quella vecchia di C-Global. Ma l’obbiettivo finale è realizzarne una nostra in un’area che il Comune ci dovrà indicare come polo dell’innovazione”.
Rimane aperta la vicenda della Transitalia Logistic, 29 dipendenti dell’indotto. Anche per loro le rassicurazioni di Bassilichi: «Vogliamo salvaguardare quei posti di lavoro. Stiamo trattando con la società proprietaria per il pagamento degli arretrati. E se questo passaggio andrà in porto, controlleremo i successivi pagamenti. In caso di fallimento di questa operazione Transitalia chiuderà, ma noi garantiremo comunque il posto di lavoro ai dipendenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
