Il dolore
Confcommercio e Confesercenti attaccano
«Abusivismo, il prefetto sottovaluta il problema»
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Venditori sul litorale 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. «Quando siamo usciti dall'ennesimo incontro con il prefetto sulle questioni legate all'abusivismo commerciale, ci siamo guardati in faccia e ci siamo chiesti se davvero i problemi da noi sollevati siano stati valutati pienamente per la loro importanza e gravità». Sono amare le parole dei direttori di Confcommercio e Confesercenti, Federico Pieragnoli e Marco Sbrana, al termine dell'ennesima riunione in prefettura. Ancora una volta all'ordine del giorno il dilagare del fenomeno della vendita abusiva, soprattutto nelle zone turistiche della città. «Abbiamo di nuovo incontrato il prefetto - spiegano ancora i due direttori - dal quale, forse ancora una volta peccando di ottimismo, ci aspettavamo segnali operativi molto più incisivi rispetto a quelli attuati, senza grandi risultati, negli ultimi due tre anni. Ci aspettavamo notizie sull'aumento degli organici, ci aspettavamo che da parte del ministero degli Interni, che crediamo conosca bene la situazione di Pisa, fosse rispettato il Patto sottoscritto con il Comune garantendo almeno la copertura dei posti lasciati liberi per limiti di età. Ci aspettavamo, davvero, risposte più incisive - concludono Pieragnoli e Sbrana -, più attinenti alla realtà e più tranquillizzanti rispetto all'immediato futuro che vedrà il litorale invaso da venditori abusivi, il mercato di via Paparelli assediato da frotte di venditori e la zona del Duomo in mano ad una malavita che organizza anche i laboratori dei falsi».
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