Il Tirreno

Pisa

Leopolda, la proroga è scaduta

G.C.

Polemica per l'assegnazione dell'immobile

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 PISA. Ieri è scaduta la quinta proroga della convenzione fra Comune e "Casa delle associazioni Leopolda", ma non è stato bandito il nuovo procedimento di assegnazione, atteso dal giugno 2008.  In mattinata ne ha dato comunicazione Sandro Modafferi (Sel) durante il consiglio comunale, facendo anche notare la differenza di condizioni tra stazione Leopolda - per la quale gli assegnatari pagano mille euro di canone annuo - e il bando per via Nicola Pisano, ancora senza vincitori, che ne prevede 11mila per l'affitto.  Quest'ultimo è lo spazio su cui il centro sociale Rebeldìa aveva puntato a febbraio, dopo aver lasciato la vecchia sede in via Battisti (del Comune, in comodato gratuito); in seguito, i cosiddetti "disobbedienti" non hanno partecipato alla gara sostenendo che l'amministrazione aveva cambiato i requisiti del bando rispetto alle promesse.  Sull'esito del bando è prevista il 13 luglio un'audizione/risposta ufficiale dell'assessore alle politiche giovanili, Maria Paola Ciccone: illustrerà il lavoro della commissione tecnica che ha esaminanto i candidati, annunciando il vincitore (era previsto per il 15 maggio) o, in alternativa, spiegando i motivi di esclusione dei progetti.  Al contrario, per questioni legate al regolamento, l'intervento di Modafferi, ieri non prevedeva risposta immediata da parte della giunta. Così per il momento il caso "Leopolda" è stato congelato in sala del Ciuco, la nuova sede del consiglio comunale.  Da ieri, infatti, e per un anno e mezzo, il consiglio comunale si sposta in sala Regia (più nota come «del Ciuco», appunto), consentendo il restauro di sala Baleari, la sede storica a palazzo Gambacorti. Solo ieri, inoltre, la riunione è cominciata di mattina per "smaltire" gli arretrati, con pranzo in atrio, al terzo piano di palazzo Mosca.

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