La manifestazione
Case e fondi in Sant'Omobono
Carlo Venturini
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L’edificio di quattro piani in piazza Sant’OmobonoNella piazza recuperato un edificio vuoto da 50 anni
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PISA. Un immobile di pregio in pieno centro storico verrà recuperato entro fine settembre. Dopo cinque anni di cantiere, finalmente il palazzone di quattro piani che si affaccia su piazza Sant'Omobono sarà pronto a riprendere vita. È un immobile di oltre 4mila metri quadrati da cui verranno ricavate 25 unità immobiliari a destinazione residenziale e a piano terra verranno recuperati almeno una decina di fondi commerciali. L'immobile è incastonato tra i vicoli del Porton Rosso, via Domenico Cavalca e vicolo del Vigna, un dedalo di viuzze cittadine molto suggestive. «I lavori termineranno a settembre - dice l'architetto progettista del recupero, Ernesto Muscatello - e sarà un recupero importantissimo per quello scacchiere delicato sotto tanti punti di vista di piazza delle Vettovaglie e piazza Sant'Omobono». La pazienza dei commercianti e dei residenti era agli sgoccioli visto che la ristrutturazione del palazzo era iniziata diversi anni fa e le impalcature incombono tutt'oggi proprio sulla piazza del mercato diventando nelle ore notturne una sorta di enorme vespasiano. Alcuni commercianti avevano segnalato che da diversi mesi non si vedeva nessuno a lavorare. «Non è vero - spiega Muscatello - lì ci lavorano almeno 12 operai ogni giorno solo che stanno lavorando all'interno e da fuori non si vedono». Bersagliato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, l'immobile è la prosecuzione dell'Hotel Vittoria e da mezzo secolo è disabitato su quasi tutti i suoi 4mila metri quadrati. Gli interventi di recupero hanno riguardato non solo la facciata, ma anche i frazionamenti interni degli appartamenti fino ad arrivare alla necessità di alzare alcune porzioni del tetto per rendere la struttura più omogenea e compatta grazie ad un nuovo tetto a capanna. Stesso criterio di uniformità è stato seguito per la facciata che presentava addirittura delle finestre murate e non in linea con le altre. L'immobile è contiguo a piazza delle Vettovaglie dove insiste la movida notturna e dove c'è un grandissimo numero di bar e pub. «Nonostante il palazzo abbia numerosi fondi - spiega Muscatello - questi non verranno concessi per fare altri bar o pub». Evidentemete si sta pensando ad un tipo di commercio più improntato ad abbigliamento o ristorazione di qualità. «So che erano stati invitati rappresentanti di grandi firme come Ferrè, Ferragamo - dice Muscatello - ma poi non ne è scaturito nulla».
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