Gioco
Ac Pisa, il rilancio di Camilli: «O io o Battini, uno deve prendersi tutto».
Francesco Loi
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PISA. «O io o lui». Io è Piero Camilli. Lui è Carlo Battini. Il colpo di scena è clamoroso. Quel «o io» significa che Camilli è più vicino al Pisa di quanto si potesse pensare. Per il presente e, a seconda di come andranno le cose, anche per il futuro. «Bisogna dare una svolta - dice: - o compro io o compra Battini. O l'uno o l'altro. Non so se lui ce la possa fare da solo. Ho sentito dire che nel prossimo giugno ha intenzione di portare le chiavi dal sindaco se non riceverà un certo sostegno dalla città. Se queste sono le premesse, conviene che le chiavi al sindaco le porti subito. Il Pisa non può essere destinato ad una fine simile».
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