Il Tirreno

Pisa

Teatro, musica, danza e letteratura

Danilo Renzullo
La Certosa di Calci
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La Certosa di Calci

Cinque appuntamenti per l'11º festival dell'estate della Valgraziosa

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CALCI. Ritorna il Certosa Festival a Calci. Giunto alla sua 11ª edizione, rappresenta un evento tradizionale dell'estate calcesana e un appuntamento di spicco tra le manifestazioni estive dell'area pisana. Dal teatro alla musica, dalla danza alla letteratura, il festival, promosso dal Comune di Calci e dall'associazione Multimedia Produzioni in collaborazione con la Fondazione Teatro di Pisa, l'Unità Pastorale della Valgraziosa, la Sovrintendenza e il Museo di storia naturale dell'Università, propone cinque appuntamenti coniugando l'elevata offerta artistica con un budget ridotto. Il sindaco di Calci, Bruno Possenti, il presidente della Fondazione, Sergio Cortopassi, il direttore artistico, Salvatore Ciulla, Don Antonio Cecconi, parroco di Calci, il direttore del museo della Certosa, Severina Russo, e Silvia Pagnin, assessore provinciale alla cultura, hanno presentato ieri, al Verdi, l'edizione 2011 del Festival, che non si terrà, come di consueto, nel giardino della Certosa, chiuso per lavori, ma nella Pieve di San Giovanni Battista ed Ermolao e al cinema-teatro Valgraziosa.  Il Festival si aprirà il 7 luglio con "Gilda e Rigoletto", ironico viaggio musicale attraverso Verdi, interpretato da 4 cantanti di spicco (il tenore Davide Paltretti, il baritono Carlo Morini, la soprano Patrizia Cigna e la soprano-attrice Silvia Felisetti), accompagnati al pianoforte da Laura Pasqualetti. Il 12 luglio "Gran Galà dell'Operetta", con la soprano-attrice Silvia Felisetti e il baritono Fulvio Massa, accompagnati al piano da Roberto Barrale. Fede, ateismo e superstizione saranno, invece, al centro di "Le ultime sette parole di Cristo", monologo di Giovanni Scifoni, con Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, musicisti di strumenti antichi, che andrà in scena il 19 luglio. Guarda invece alle celebrazioni per il 150º lo spettacolo del 25 luglio, "Tra Garibaldi, Mazzini e Nietzshe", che unisce, in due atti, temi e contenuti diversi. Leggero e giocoso il primo: "Le tre donzelle: Garibaldi fu ferito", narrazione dello sbarco di Garibaldi a Pisa, interpretato da Marco Azzurrini e i Vicanto (trio toscano composto da Ilaria Savini, Alessandro Cei e Simone Faraone). Più complesso e filosofeggiante il secondo: "Dialogo di Mazzini e Nietzsche sul Gottardo", di Elena Bono con la partecipazione di Ciulla e Agostino Cerrai. A chiudere il Festival il 28 e 29 luglio "Festa flamenca" con Mario El Rubio.

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