Gioco
Politica, spettacoli e cucina Parte oggi a Marina la festa provinciale di Liberazione
Gianluca Campanella
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RIFONDAZIONE. Il segretario nazionale Paolo Ferrero Quasi un mese di iniziative in piazza Viviani Il 17 luglio ci sarà il segretario nazionale Ferrero
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MARINA. Da oggi fino al 17 luglio, ogni sera, nello spazio allestito in piazza Viviani a Marina di Pisa si svolgerà la "Festa di Liberazione", kermesse provinciale organizzata da Rifondazione comunista. È il terzo anno consecutivo che la festa si svolge sul litorale. L'edizione 2011 presenta tre novità, una per ogni ambito: politica, spettacoli e cucina. Dibattiti: Rc "appalta" l'organizzazione di metà degli appuntamenti ai movimenti del territorio. Il tutto in coerenza con la campagna d'ascolto della società e con l'idea di formazione politica dal basso. Ci saranno il Coordinamento Uniti contro la crisi e l'Assemblea degli studenti di scienze per la pace, solo per fare qualche nome. I temi toccati verteranno su uno slogan, che è quasi il titolo non ufficiale della festa: «L'alternativa alla crisi c'è» e siamo noi, sottinteso. E saranno tutti riassunti nel giorno finale dall'intervento del segretario nazionale di Rc, Paolo Ferrero, che sul palco centrale parlerà di "lavoro, pace e beni comuni: l'alternativa è nelle nostre mani". Passiamo alla parte più artistica: alle tradizionale serate con ballo liscio e ai concerti di gruppi giovani, locali ed etnici, si aggiungeranno anche due eventi di maggior rilievo, curati dall'agenzia di spettacolo Metarock, che saranno gli unici due ingressi a pagamento. Si tratta dei giamaicani Busy Signal e degli ormai affermati Working Vibes, pisani che presenteranno il loro ultimo cd. Infine le cene: a grande richiesta dopo le esperienze passate, l'apertura delle cucine sarà anticipata alle 19,30 per evitare le attese a chi arriva direttamente dalla spiaggia. Si confermano la preparazione di piatti toscani di mare e terra e sei serate speciali, dedicate alla cucina internazionale: per esempio cubana e araba, con intrattenimento dal vivo. Secondo il segretario provinciale di Rc, Luca Barbuti, tutto lo sforzo organizzativo «è la prova che siamo ancora in salute, nonostante che i sondaggi ci diano per finiti». La festa provinciale apre la stagione delle iniziative territoriali: per tutta l'estate seguiranno altre otto iniziative locali, una in più dell'anno scorso (la new entry è Quattro strade, vicino Lari). Barbuti prosegue: «E tutto grazie ai compagni volontari», cioè senza ricorrere a forze lavoro esterne e retribuite. A settembre la chiusura cittadina: il segretario comunale, Federico Oliveri, spiega che in quel contesto ci sarà il sunto di tutto il lavoro estivo e «saranno affrontati i temi tipici della riapertura autunnale: in particolare l'università e la politica pisana». È possibile consultare il programma completo della manifestazione sul sito www.rifondazionepisa.it
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