La protesta
PISA. Ztl notturna sui lungarni. Da luglio, probabilmente, si cambia di nuovo. La Confesercenti, ...
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PISA. Ztl notturna sui lungarni. Da luglio, probabilmente, si cambia di nuovo. La Confesercenti, dopo la lettera inviata all'amministrazione comunale a firma del presidente dei pubblici esercizi Dario De Nigris, ha incontrato il sindaco per chiedere anche di persona una revisione del provvedimento. Dal 1º giugno e fino al 31 luglio, infatti, sui lungarni la ztl dalle 22 alle 3 di notte è in vigore tutti i giorni. La richiesta sarebbe di una riduzione dei giorni di chiusura a luglio. Questo alla luce di un provvedimento che i commercianti, proprio alla luce del volume di affare di giugno, ritengono eccessivo. «Un provvedimento sproporzionato per i flussi di traffico, specialmente dei primi giorni della settimana - spiega Dario De Nigris -. Con il mese di giugno ormai concluso, ci è sembrato giusto chiedere al sindaco una revisione della ztl. Prima di tutto perché questa stagione, come non era prevedibile né auspicabile nei mesi scorsi, ha rivelato una crisi economica ancora più intensa dell'immaginato, con una conseguente contrazione dei consumi e con una riduzione dei ricavi che peggiora la già critica situazione registrata lo scorso anno per lo stesso periodo. Inoltre - insiste De Nigris - quotidianamente rileviamo, e questo può essere verificato anche dalla polizia municipale, che il flusso veicolare è esiguo e comunque tale da non arrecare nessun disturbo alla quiete cittadina nelle ore notturne. Nessun ripensamento da parte nostra - conclude -, ma solo la constatazione di una crisi delle nostre attività, superiore addirittura all'anno scorso». La proposta che è arrivata sul tavolo del sindaco Filippeschi, riguarderebbe quindi il mese di luglio: la ztl notturna (sempre dalle 22 alle 3) dovrebbe, nelle richieste dei commercianti, essere attiva solo il giovedì, venerdì e sabato. Accesso libero, quindi, dalla domenica sera al mercoledì. Ad agosto poi, come già previsto, la chiusura notturna è in vigore solo il venerdì ed il sabato. In queste ore l'incontro del primo cittadino con gli assessori David Gay e Giuseppe Forte per analizzare le eventuali modifiche. E la vicenda della ztl sui lungarni, così come già accaduto l'anno scorso, ha riacceso le polemiche tra Confcommercio e Confesercenti. Dopo la lettera inviata al sindaco dal presidente De Nigris, il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli attacca a testa bassa: «Si sveglia di colpo Dario De Nigris, responsabile dei pubblici esercizi di Confesercenti e spiega pubblicamente che quanto da lui stesso condiviso fin nelle virgole, in merito alla chiusura serale dei lungarni, è tutto sbagliato ed è tutto da rifare. Perché non sollevare queste obiezioni prima che il proveddimento fosse stato adottato - insiste Pieragnoli -, in tempo utile, così da poter sostenere una linea organica e coerente di opposizione dello stesso? Ciò non è avvenuto, e questa strana ambivalenza di De Nigris, ci sembra un modo furbo, poco trasparente e in ultima analisi demagogico di agire: da un lato, nelle stanze del palazzo, avallare tutto, fuori da esso, sollevare obiezioni, pur nella consapevolezza dell'inutilità effettiva di quanto appena dichiarato. Noi - conclude il direttore di Confcommercio - restiamo contrari alla chiusura dei lungarni».
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