Italia
Dsu, incognita per 4500 borse di studio
Gianluca Campanella
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La sede del Dsu Toscana Grande attesa per l'uscita del bando e la copertura di tutti i vincitori
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PISA. A breve uscirà il bando per le borse di studio universitarie: come ogni anno, entro metà luglio, il Dsu Toscana, azienda regionale per il diritto allo studio, pubblicherà termini e requisiti. L' incognita è come si riuscirà a rispettare l'intento di erogare l'assegno a tutti i vincitori. Il fondo nazionale è stato dimezzato (da 246 a 110 milioni nel 2011) e la giunta regionale deve cercare la quadra per sopperire ai tagli del governo di Roma. Va precisato che il Dsu deve aspettare gli atti d'indirizzo e la copertura, che saranno approvati dalla Regione Toscana in questi giorni. Solo dopo, sulla base delle delibere di giunta regionale, sarà costruito il bando. Pertanto qualunque indiscrezione, al momento è attribuibile al lavoro in Regione. Tra le voci che circolano, c'è un passo indietro rispetto al 2010, quando l'indicatore economico (Isee) per accedere alla borsa di studio e all'alloggio era passato da 15 a 17mila euro, consentendo a un maggior numero di studenti di ottenere i benefici: ebbene, una delle ipotesi di lavoro è tornare a 15mila euro. Ma c'è chi sta pensando già al 2012, quando il fondo nazionale per il diritto allo studio sarà praticamente azzerato: scenderà a 25 milioni per tutta Italia. Nei consigli territoriali del Dsu si ragiona su come arginare la futura e ulteriore ristrettezza economica. Qualcuno addirittura sta pensando di far restituire la borsa di studio agli studenti che non avessero conseguito dopo un anno, un minimo di crediti stabilito. E per essere sicuri che i soldi rientrino, vincolare l'assegno a una fideiussione bancaria. Ma al Dsu Toscana ancora non sono state formalizzate proposte: si attende di conoscere le decisioni "politiche" e poi si consulteranno i consigli territoriali. Infatti, ognuno dei tre atenei ha caratteristiche proprie: quindi, il bando sarà calibrato ascoltando anche i suggerimenti locali. Per l'azienda resta prioritario l'obiettivo di coprire tutti i vincitori: quest'anno sono stati 11mila, di cui più di 4.500 in città.
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