Sicurezza
Scatteranno gli sconti sulla Tarsu se verrà raggiunto il 50% sul materiale prodotto
Rifiuti, via al porta a porta
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Un cassonetto dei rifiuti lungo il vialetto d’accesso di un bagnoRaccolta differenziata per ristoranti e stabilimenti balneari
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TIRRENIA. E' partita la raccolta differenziata sugli stabilimenti del litorale anche se con circa quindici giorni di ritardo rispetto al previsto. A questa novità, si sono legate anche altre iniziative autonome volte alla sensibilizzazione rispetto a questo tema. Infatti, al Bagno Impero (Marina) e Tirrenia (Tirrenia) la raccolta differenziata sugli stabilimenti è stata legata all'attività dei Mini Club. «E' una iniziativa portata avanti come Confesercenti - spiega Sergio Sighieri presidente della Fiba Confesercenti per gli stabilimenti balneari del litorale e titolare del bagno Tirrenia -. Si tratta di un progetto importante dove attraverso i disegni e la costruzione di giocattoli come un trenino con i tappini delle bottiglie, vogliamo insegnare ai più piccoli il senso del riciclaggio e il valore della raccolta differenziata. L'idea è educare i più piccoli per sensibilizzare i più grandi». Tra mercoledì e giovedì della settimana scorsa in tutti i bagni sono stati consegnati i nuovi contenitori per la raccolta differenziata. I cassonetti distribuiti sono circa 400 di cui la metà destinati alla raccolta dell'organico e l'altra metà a quella del vetro. «Manca ancora qualcosa - dice Sighieri -, ma mi è stato assicurato che nei prossimi giorni verrà consegnato il restante materiale». All'appello manca ancora il punto blu che andrà direttamente sulla spiaggia. Una novità che consiste in un palo che farà da asta per la bandiera Blu dove nella parte bassa si troveranno i bidoni per la differenziata. «Al Comune - aggiunge Sighieri -, abbiamo richiesto anche la cartellonistica da mettere sui nostri bidoni in modo che anche questi vengano utilizzati per la differenziata. Questo è un progetto importante e innovativo». Infatti, quest'anno la raccolta differenziata sugli stabilimenti avviene in base ad un protocollo d'intesa che gli stabilimenti hanno siglato con il Comune dove è previsto che i bagni effettueranno la raccolta a proprie spese avvalendosi di una ditta privata, l'Avr di Lucca, che effettua già il porta a porta a Pisa. Se verrà raggiunto il 50% sul totale prodotto, gli stabilimenti che hanno aderito all'iniziativa godranno di uno sgravio sulla Tarsu che verrà equamente ripartito. Se tutto andrà bene, il target da raggiungere per il prossimo anno sarà del 65% sul totale. La raccolta viene effettuata la mattina presto e con diversi passaggi settimanali a seconda dei materiali. L'assessore all'ambiente Federico Eligi, quando ha parlato del progetto nella sede del Ctp1, ha espresso soddisfazioni per l'elevato numero di adesioni avute da parte degli stabilimenti riscontrando una grande sensibilità rispetto a questo problema. Sicuramente col nuovo sistema di raccolta, non correremo più il rischio di sentire quegli odori nauseabondi che fino allo scorso anno, soprattutto nelle giornate più calde, si levavano dai cassonetti messi all'inizio dei vialetti di ogni stabilimento.
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