Italia
Firmata unintesa tra la Provincia e trentacinque enti del territorio
Una chance come volontari
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Giovani in un centro per limpiego Accordo per coinvolgere i disoccupati nelle associazioni
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PISA. Rendere meno pesante il "tempo vuoto" proponendo un'esperienza da volontario ai cassintegrati, ai lavoratori in mobilità (e comunque ai lavoratori in generale), ai giovani non ancora occupati. Un modo utile per rafforzare il percorso individuale, anche per la ricerca del lavoro, portando al contempo nuova linfa al mondo del volontariato. E' quanto si prefigge il progetto "Reti di solidarietà ed accoglienza di lavoratori disoccupati, cassaintegrati, di non occupati, di giovani" della provincia di Pisa, per l'attuazione del quale è stato sottoscritto un apposito protocollo d'intenti tra la Provincia, con l'assessore al lavoro e sociale Anna Romei, e un elevato numero di enti del Terzo Settore. Si tratta, in particolare, per le organizzazioni di volontariato di: Casa Grande Nespolo, Associazione Salus, Unione Inquilini Pisa, Misericordia di Navacchio Onlus, Associazione Italiana Soccorritori Onlus, Pubblica Assistenza Vita Onlus, Pubblica Assistenza Pisa, Pubblica Assistenza Humanitas, Associazione Welcome In Valdicecina, Venerabile Misericordia di Cenaia, Arci Solidarietà Zona del Cuoio. Per le associazioni di promozione sociale: Gruppo Sportivo Bellaria Cappuccini, Arci Nuova Ass. Comitato Zona del Cuoio, Ass. Sportiva Dilettantistica Sport Pisa, Circolo Arci Agorà, Ass. Interculturale Donne in Movimento, Associazione Culturale Amanita, Associazione Interculturale Batik, Arci Nuova Ass. Comitato di Pisa. Per le cooperative sociali: Acli, Il Progetto, Spes, Il Simbolo, Il Ponte, Ponteverde. Per le associazioni di promozione sportiva e società sportive: Coni Pisa, Csi-Centro Sportivo Italiano, Uisp Pisa, Acsi Pisa, Csen San Giuliano Terme, Gs Vigili del Fuoco Billi, F.I. Canottaggio Comitato Reg. Toscana Pisa, Fidal Comitato provinciale Gruppo Giudici di Gara, Fic Associazione Pisana Cronometristi, Federazione Italiana Pallavolo Pisa. «E' purtroppo evidente - spiega Romei, insieme al presidente della commissione consiliare lavoro Michele Curci - come la crisi economica si traduca spesso anche in disagio individuale per la perdita di ruolo, di identità, di prospettive e che tutto ciò comporta il sentirsi fuori dalla comunità». E' a questo punto che entra in gioco il volontariato. Gli enti del Terzo Settore si renderanno disponibili a percorsi di accoglienza solidale nei confronti di quei disoccupati e cassintegrati, o persone non occupate, coinvolgendoli nelle proprie attività sociali, con positive ricadute sia su di loro sia sulla comunità nel suo complesso. Gli "inserimenti" per diventare volontario saranno concordati con gli operatori dei Centri per l'impiego. E saranno monitorati periodicamente dai referenti delle strutture ospitanti e da operatori dei Centri. Il protocollo rimane aperto all'adesione di altri soggetti.
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