Sicurezza
Ombrelloni, rincari fino al 3 per cento
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Ombrelloni in spiaggiaEcco la panoramica sulle tariffe massime applicate dai bagni del litorale
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TIRRENIA. Ritocchi minimi, addirittura solo arrotondamenti, per sdraio e ombrelloni sul litorale pisano. Quelle strutture, comunque poche, che hanno fatto dei lavori di ristrutturazione durante l'inverno si sono limitate ad aumenti non superiori al 3%. Tutto questo nonostante un 2010 negativo e l'incertezza che ancora regna sul futuro degli stabilimenti balneari. Le tariffe ufficiali anche quest'anno sono state pubblicate nel sito della Provinciali. Nella tabella riportiamo le cifre massime per ogni stabilimento balneare da Marina di Pisa e Calambrone. È bene chiarire il concetto di tariffa massima: lo stabilimento, infatti, ha l'obbligo di comunicare all'amministrazione provinciale il prezzo di ombrellone e sdraio, giornaliero e stagionale (aggiundendo anche la cabina) che offre a maggior costo. Se un bagno mettesse a disposizione della clientela 100 ombrelloni a un euro e solo uno a 100 euro, nella comunicazione alla Provincia deve essere riportato quell'ombrellone a cento euro. Spesso, ovviamente, le cifre pubblicate coincidono con le tariffe realmente applicate; ma in altri casi corrispondono a servizi particolari (ad esempio cabine con doccia) che costituiscono l'eccezione dell'attività. Inoltre l'obbligo della comunicazione avviene solo nel caso che la tariffa sia modificata rispetto all'anno precedente (sempre quella massima). E nella stragrande maggioranza degli stabilimenti del nostro litorale, già da alcuni anni non ci sono stati ritocchi. Quindi i frequentatori di Marina, Tirrenia e Calambrone non hanno troveranno sorprese per la tintarella 2011. Per gli stabilimenti aderenti al Sib Confcommercio le, i ritocchi fino ad un massimo del 3% sono stati previsti solo per gli abbonamenti stagionali e solo per coloro che hanno fatto investimenti. Per gli iscritti alla Fiba Confesercenti, invece, solo arrotondamenti. Secondo i due sindacati, il prezzo medio sul nostro litorale per sdraio e ombrellone giornaliero non supera i 15 euro; lo stagionale con cabina intorno ai 1300 euro. «L'obiettivo è stato quello di mantenere inalterate le tariffe 2010 - spiega Cristiano Scarpellini del Sib -. Abbiamo dato indicazioni per ritocchi minimi sugli abbonamenti; una forbice dallo 0 al 3%, ma solo per coloro che hanno sostenuto spese per investimenti destinati alla clientela. Invariati i prezzi di sdraio e ombrellone giornalieri per il quinto anno consecutivo. Una scelta per aiutare quelle persone che non possono prendere l'ombrellone stagionale». Sergio Sighieri, presidente provinciale della Fiba Confesercenti, spiega: «I frequentatori del litorale sono soprattutto pisani e livornesi. Persone che vengono da anni nei nostri stabilimenti. Gli aumenti, che comunque sarebbero stati legittimi visti i problemi della nostra categoria, finivano per avere ripercussioni su famiglie che conosciamo da sempre. Per questo abbiamo dato indicazione ai nostri iscritti di lasciare inalterate le tariffe». Aggiunge Sighieri: «La stagione ha inizio con mille incertezze in virtù dell'applicazione della direttiva comunitaria che liberalizza le concessioni. Nessuno può pensare che i balneari dal 2016 consegnino le chiavi e avanti il prossimo; saremo costretti a porre in atto azioni di protesta. Per questo chiediamo maggiore attenzione a livello locale per agevolare il nostro lavoro. Intendo soprattutto risolvere il problema viabilità sul litorale». Quello del traffico rimane uno dei nodi irrisolti, come spiega ancora Cristiano Scarpellini: «La sosta a pagamento nei fine settimana può essere accettata. Non si può invece accettare che per arrivare sulle nostre spiagge pisani e livornesi impieghino anche due ore. Per questo chiediamo interventi concreti, per esempio sfruttando la direttrice del vecchio trammino».
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