La manifestazione
Un amore che dura da 47 anni
Candida Virgone
◗
Bruno e Loretana insieme Marito e moglie muoiono a poche ore di distanza l'una dall'altro
2 MINUTI DI LETTURA
MEZZANA. Si volevano bene da una vita Bruno e Loretana, avevano passato insieme quasi mezzo secolo, la bellezza di 47 anni. E se ne sono andati via insieme, quasi in punta di piedi, a distanza di poche ore l'una dall'altro. Prima è morta lei, 83 anni: era ricoverata alla Rsa Poggetti di Fauglia. Poche ore dopo, undici per l'esattezza, Bruno, 85 anni, ha chiuso gli occhi. Era all'hospice di via Garibaldi a Pisa, ma doveva tornare a casa, anche solo per dire addio. «Un amore unico, incredibile, che è durato tutta una vita - racconta la nuora, Liliana Manetti -. Per me non sono stati dei suoceri, ma dei genitori». È vedova con un figlio Loretana (non Loredana: l'errore è dell'anagrafe) Colombini quando incontra Bruno Giannessi. Lui la sposa e diventa più di un padre per Mauro Boni, che un amorevole papà lo ha sempre considerato. Da lì inizia il loro percorso. A Mezzana li conoscono tutti, hanno un bar tabaccheria in via Toniolo. Lavorano tutta una vita insieme. Poi qualche anno fa lei si ammala, il fisico non risponde più e deve essere ricoverata in una struttura sanitaria attrezzata. Lui si ammala poco dopo, ma resta lucido fino alla fine, con un pensiero fisso che lo preoccupa: se dovesse morire prima, che ne sarà di lei? Mauro e Liliana lo tranquillizzano con l'amore con cui hanno sempre accudito tutti e due. «Ma io - replica Bruno - devo morire con lei, voglio morire con lei». E il destino li ha accontentati. Giovedì mattina vanno a trovarlo preoccupati Liliana e Mauro: pensano di portalo a casa perché è allo stremo. Poco dopo li chiamano da Fauglia: Loretana è morta alle due del pomeriggio. Con Bruno stanno zitti: vanno a trovarlo, ma tacciono. E forse lui capisce, intuisce anche le cose non dette. Ma ora che lei non c'è più può anche chiudere gli occhi: sono le 23. Liliana e Mauro, sotto choc, restano in bilico fra dolore e urgenze pratiche, bare, fiori, documenti, funerali. «Abbiano comprato due casse e i fiori uguali come avrebbero voluto loro - dicono -. Bruno ha aspettato che lei se ne andasse e poi ha potuto mollare la presa: non ce la faceva proprio più». Ora, finalmente, sono di nuovo insieme. L'ultimo saluto Liliana, Mauro e il figlio Federico, il nipote adorato, gliel'hanno dato ieri pomeriggio nella chiesa di Mezzana. Poi sono stati sepolti insieme, come volevano, nel cimitero di Campo. Per sempre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
