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Musica sacra al Duomo con Anima Mundi
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Un momento di pausa di un concerto in Duomo 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Torna, dal 17 settembre all'11 ottobre, la rassegna internazionale di musica sacra Anima Mundi. Undicesima edizione per la rassegna pisana che accoglie il suo pubblico nella Cattedrale e nel Camposanto monumentale. Una così speciale empatia tra architettura e suono ha da subito coinvolto ed entusiasmato sir John Eliot Gardiner, dal 2006 direttore artistico della rassegna. Premio Abbiati 2006 della critica italiana, Anima Mundi è organizzata dalla Primaziale, dalla Fondazione Cassa di San Miniato, dal Comune e dalla Provincia. Anche quest'anno l'ingresso ai concerti è gratuito. I sette concerti in programma consentiranno una volta di più di esaltare la relazione così particolare tra architettura e suono. Sir John Eliot Gardiner e i complessi da lui fondati - English Baroque Soloists, Monteverdi Choir e Orchestre Révolutionnaire et Romantique - propongono musiche che spaziano da Biber, un grande violinista e compositore di fine Seicento, a Bach, nel concerto del 28 settembre, a Brahms, Bruckner, Stravinskij, in quello dell'11 ottobre. Quattro secoli di musica, cinque sguardi diversi rivolti allo stesso orizzonte, allo stesso mistero, quello che divide e unisce la vita alla morte. Come nel Requiem di Mozart, che inaugura la rassegna il 17 settembre, come nella Messa in si minore di Bach, in programma il 4 ottobre. Christopher Hogwood e Sigiswald Kuijken, i due direttori, a questi autori hanno dedicato la passione di una vita intera, alla testa rispettivamente dell' Orchestra e coro del Maggio Musicale Fiorentino della 18th Ambronay European Baroque Academy. Il tempo barocco vive nel concerto del 24 settembre nel Camposanto, riservato alla musica vocale di Arcangelo Corelli, compositore che come pochi ha saputo restituire il senso dello stupore nell'interpretazione del rinomato ensemble La Risonanza diretta da Fabio Bonizzoni. L'omaggio al secondo centenario della nascita di Franz Liszt è ospitato, il 20 settembre, in Camposanto: in programma, un recital di Alice Sara Ott. Prosegue il concorso di composizione di musica sacra. Mai le partiture sono state così numerose. Il brano vincitore della IV edizione, il "De profundis" del maestro Davide Fensi (San Giovanni Valdarno, Arezzo, 1975), sarà eseguito in Cattedrale il 30 settembre come parte integrante della produzione inedita di teatro musicale creata in collaborazione con l'Istituto del dramma popolare di S. Miniato su testi di Elena Bono e la partecipazione del Coro Musicanova di Roma.
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