Il Tirreno

Pisa

Via alla lotta contro gli incendi

Un intervento con l’aereo per domare un incendio sui monti pisani
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Un intervento con l’aereo per domare un incendio sui monti pisani

Già scattata sui monti pisani l'operazione di prevenzione e vigilanza

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 SAN GIULIANO. Lotta agli incendi boschivi: rinnovato per il 2011 l'accordo tra la Regione Toscana e la direzione regionale dei vigili del fuoco. Oltre alla partecipazione dei vigili nella sala permanente unificata della Regione e nei centri provinciali, l'accordo prevede il potenziamento delle strutture, al fine di garantire un efficace e continuo supporto operativo alla lotta attiva anti incendi.  La firma dell'accordo arriva alla vigilia dell'inizio del periodo ad alto rischio per lo sviluppo degli incendi boschivi: una fase di maggiore pericolosità che convenzionalmente prende il via il 1º luglio e si conclude il 31 agosto.  Nei 2 mesi "ad alto rischio" è in vigore il divieto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali e compiere altre operazioni che possano creare pericolo d'incendio nei boschi e in una fascia contigua di 200 metri. Chi non rispetta tale divieto rischia una multa che va da un minimo di 240 euro a un massimo di 2.066, nel caso in cui il fuoco venga acceso in un bosco che rientra nel territorio di uno dei 97 comuni a rischio particolarmente elevato, secondo il regolamento forestale.  È previso anche che i fuochi accesi al di fuori della distanza di 200 metri dal bosco siano in ogni caso spenti entro le 10 del mattino. Gli abbruciamenti di residui vegetali provenienti da ripuliture o potature effettuate nei castagneti dafrutto sono, invece, consentiti dall'alba e fino alle 9 del mattino.  Le province hanno la facoltà di vietare sia gli abbruciamenti nella fascia oltre i 200 metri dal bosco, sia quelli all'interno dei castagneti da frutto e possono anche modificare il periodo a rischio incendi.  A questo proposito la provincia di Pisa ha anticipato l'inizio del periodo a rischio al 21 giugno per i territori dei Comuni di Buti, Calci, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano; in tutti questi territori, ad eccezione di Vecchiano, è vietata ogni forma di abbruciamento fino alla fine di agosto.  Nel 2010 si sono verificati in Toscana 165 incendi boschivi che hanno interessato una superficie totale di 142 ettari (82 boscati e 60 non boscati). Le province più colpite per numero di incendi boschivi sono state Arezzo (38), Pisa (25), Firenze e Grosseto (22); quelle maggiormente colpite dal punto di vista della superficie bruciata sono state invece Grosseto, Arezzo e Siena.  Contro il fuocoin Toscana c'è complessivamente una forza di 1000 mezzi, 4400 uomini e 10 elicotteri. L'organizzazione regionale per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi è strutturata in una Sala Operativa Unificata Permanente (Soup) che risponde al numero verde (800 425 425) ed è attiva tutto l'anno 24 ore al giorno e, nel periodo ad alto rischio, dal 15 giugno al 15 settembre, si avvale del supporto di dieci Centri Operativi Provinciali (Cop), attivi con orario 8-20.

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