Il Tirreno

Pisa

Rifiuti, multe fino a 500 euro

Pierluigi Ara

Il Comune di Calci contro chi li abbandona

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 CALCI. Fino a 500 euro di multa a chi si sbarazza della spazzatura lasciandola ai bordi della strada o in luogo comunque non consentito. Lo ha annunciato il sindaco Bruno Possenti il quale, alla presenza degli assessori Antonio Piccioli, Sandro Sandroni e Mario Pellegrini, ha tenuto ieri mattina una conferenza stampa.  Il problema dello smaltimento dei rifiuti è molto sentito, l'amministrazione comunale della Vallegraziosa lo ha affrontato con realismo e sta seguendo da vicino l'evolversi della situazione. E ci sono i primi significativi risultati.  «Da quando è iniziata la raccolta porta a porta - ha documentato il sindaco - la differenziata, nel primo quadrimestre di quest'anno, è balzata al 51.37% rispetto al 36.08% del 2010. Un dato importante, ancora più eloquente, se si tiene conto che la raccolta domiciliare è stata avviata, nella prima fase, il 13 dicembre scorso alla Gabella e la seconda fase, il 28 marzo, sull'intero territorio con l'esclusione di Monte Magno e Tre Colli, oltre case sparse dove ci sono ancora i vecchi cassonetti. Una scelta, quella nelle frazioni alte, legata alla viabilità e a motivi logistici».  Di questo passo la Vallegraziosa si mette al sicuro dal rischio dell'ecotassa, particolarmente salata e temuta per l'intera collettività. «Il nuovo sistema va bene, o almeno benino - ha rimarcato il primo cittadino - esistono ben inteso margini di miglioramento. Purtroppo vanno registrate le eccezioni. Non manca chi trasgredisce. Però adesso provvederemo con misure adeguate. Per questo ho emesso una precisa ordinanza».  C'è chi si reca a Montemagno e a Tre Colli, proveniente da fuori, per scaricare i sacchetti nei contenitori o emigra nei comuni vicini, in particolare a Pisa e Vicopisano, con la sua spazzatura al seguito. Un comportamento che si commenta da solo. In generale i calcesani si sono adeguati correttamente. Il fenomeno di chi non rispetta le regole è comunque duro a morire.  Un altro indicatore: almeno il 34% dei sacchetti porta a porta, secondo un'indagine compiuta a campione dalla Geofor, contiene rifiuti con destinazione sbagliata. Si rende necessaria una correzione, tra l'altro si rischia di incorrere nelle sanzioni.  In casi di disservizi o per ottenere qualunque informazione a palazzo municipale Mauro Celandroni è a disposizione al numero telefonico 050 939542.

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