Finanza
POLIZIA DI FRONTIERA
La protesta di Ancona
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PISA. «Si depotenzia Ancona per potenziare l'aeroporto di Pisa». La polemica arriva dalla città marchigiana, dove il Siulp, il sindacato italiano di polizia, ha attaccato le amministrazioni locali. «La polizia di frontiera di Ancona, che si occupa sia della sicurezza del porto sia dell'aeroporto - spiegano i sindacalisti - è stata oggetto di un provvedimento contraddittorio che, depotenziando gli organici già insufficienti, incide negativamente sui livelli di sicurezza dei due principali snodi passeggeri delle Marche e di alcune regioni limitrofe». «Le due strutture anconetane - aggiungono al Siulp - nel periodo estivo aumentano in maniera esponenziale il traffico passeggeri, ma, invece di ottenere rinforzi, i poliziotti della frontiera di Ancona diventano loro stessi rinforzi per altri uffici, in particolare per l'aeroporto di Pisa». Il sindacato ha chiesto «un intervento immediato, presso il ministero, della nostra segreteria nazionale; se non ci saranno novità per la prossima settimana, metteremo in campo iniziative pubbliche per denunciare quanto sta accadendo».
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