Il Tirreno

Pisa

Il sindaco benedice i nuovi soci

Antonio Scuglia
Aerei sulla pista del Galilei
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Aerei sulla pista del Galilei

«Con Madonna e D'Angiolo rafforzeremo le strategie della Sat»

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 PISA. Il passaggio di azioni Sat (quasi il 9% in totale) dal conciatore santacrocese Ivo Nuti alla pisana Savimag della famiglia Madonna, e all'apuana Fada di Vando D'Angiolo è un evento positivo per il futuro dell'aeroporto Galilei.  Non ha dubbi in proposito il sindaco Filippeschi: «L'entrata nella compagine di Sat d'importanti gruppi imprenditoriali toscani quali quelli dei Madonna e di D'Angelo - afferma - rappresenta un consolidamento della società ed è un fatto positivo, che porta ad una valorizzazione industriale e ad esaltare l'esperienza manageriale che mettiamo a disposizione del sistema aeroportuale regionale».  Filippeschi, in quanto primo cittadino di Pisa, è presidente del patto parasociale dei soci pubblici Sat, che detiene la maggioranza (55,32%) delle azioni della Sat.  Spiega il sindaco: «Il Patto dei soci pubblici, già allargato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, ha un'interlocuzione sicura. Si rafforza un nucleo importante con il quale condividere le strategie, come si è fatto fino ad oggi fra soci pubblici e soci privati creando le condizioni del rilancio e di una straordinaria crescita».  La Consob, ovvero l'ente di controllo sulle società quotate in Borsa, ha ufficializzato l'operazione: Savimag Srl e Fada Spa hanno acquistato ciascuna il 4,039% delle azioni Sat (in tutto 796.550), che sono state loro cedute dalla Finatan Spa di Ivo Nuti per un controvalore di quasi 12 milioni di euro, a 14,78 euro ad azione.  La famiglia Nuti passa così dal 23,146% al 15,314% delle azioni. Nello scorso mese di febbraio ne aveva invece acquistate, più o meno allo stesso prezzo per azione, il 6,05%, ovvero le quote detenute dalla Cassa di Risparmio di Pisa, Lucca e Livorno Spa. La Savimag Srl è una holding pisana facente capo al gruppo Madonna, che conta 500 addetti e gestisce fra l'altro la Casa di cura San Rossore ma opera anche nei settori costruzioni e ferroviario (quasi il 30% della sua attività), alberghiero e del commercio di prodotti siderurgici. L'azienda storica della famiglia Madonna è la Cemes; altre società del gruppo, che fattura una sessantina di milioni di euro l'anno, sono Pisvim e Lunasia nel settore immobiliare, Gabbiano ed Emmetre nel turismo, e Commercialferro. Fra gli ultimi importanti investimenti ci sono quelli di 30 milioni per ammodernare le strutture di San Rossore (anche con l'acquisto di macchinari medici di ultima generazione) e di 20 milioni per l'edilizia abitativa a Calambrone. Contattato ieri dal "Tirreno", Raffaele Madonna, che guida l'amministrazione e la finanza del Gruppo, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, attendendo il necessario incontro con i soci per l'elaborazione di un documento comune.  L'altro acquirente di quote è la Fada Spa, società apuana di cui è presidente Nando D'Angiolo, titolare del Campolonghi Group (500 addetti, dei quali 350 dipendenti diretti).  Gli altri soci privati dell'aeroporto Galilei ad oggi sono: Monte dei Paschi 3,96%, Aeroporto di Firenze Spa 2%, risparmiatori vari 16,49%.

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