Sicurezza
Lestensione della zona a traffico limitato è partita da alcune settimane, ma sta suscitando polemiche
Lungarni, i commercianti bocciano la ztl
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Un varco elettronico sui Lungarni «Basta con la chiusura serale tutti i giorni, ci porta via clienti»
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PISA. «La ztl notturna sui lungarni tutti i giorni è troppo penalizzante per le attività commerciali. E eccessiva per i reali flussi di traffico». È Dario De Nigris, presidente dei pubblici esercizi della Confesercenti, a chiedere al sindaco una revisione del provvedimento. Dal primo di giugno la ztl notturna sui lungarni (dalle 22 alle 3) è stata estesa a tutta la settimana così come sarà anche a luglio; ad agosto e settembre, come è stato anche a maggio, la chiusura è solo il venerdì e sabato. Proprio le modalità del provvedimento erano state discusse dall'assessore Forte con le associazioni di categoria; il compromesso raggiunto era stata la riduzione dei giorni totali di chiusura dai 150 del 2010 agli 86 di quest'anno. «La nostra iniziale proposta - spiega ancora De Nigris - prevedeva la chiusura dal mercoledì al sabato a giugno e luglio. Proposta poi corretta dal Comune con l'estensione tutti i giorni a giugno e luglio; decisione giustificata dal fatto che già da maggio sembrava, secondo le relazioni della polizia municipale, che vi fosse un traffico veicolare cospicuo». Ma secondo il presidente dei pubblici esercizi di Confesercenti, la chiusura totale sta creando problemi: «A quindici giorni dall'entrata in vigore del provvedimento, chiediamo al sindaco una revisione. Prima di tutto perché questa stagione, come non era prevedibile né auspicabile nei mesi scorsi, ha rivelato una crisi economica ancora più intensa dell'immaginato, con una conseguente contrazione dei consumi e riduzione dei ricavi che peggiora la già critica situazione registrata lo scorso anno. Inoltre - insiste De Nigris - quotidianamente rileviamo, e questo può essere verificato dalla polizia municipale, che il flusso veicolare è esiguo e comunque tale da non arrecare nessun disturbo alla quiete cittadina nelle ore notturne». Da qui la richiesta ufficiale. «Chiediamo che sia interrotta la chiusura dei lungarni per tutte le sere della settimana anche in giugno e luglio, e che resti in vigore solamente nei giorni di venerdì e sabato. Questa non vuole essere una lamentela fine a se stessa - conclude De Negris -, ma la riapertura di un dialogo che fino ad oggi ha portato alla ricerca di soluzioni condivise».
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