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Pisa

Il malcontento si sfoga anche su Facebook

G.C.

Critiche sul sito del sindaco: «Doveva venire all'assemblea»

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 PISA. Anche sulla bacheca "virtuale" del sindaco, l'assemblea di martedì sera costituisce uno spartiacque. Sulla sua pagina Facebook, infatti, Marco Filippeschi il giorno prima inaugura un post su «piazza dei Cavalieri, rispetto delle regole, poliziotti che mancano e che il governo non invia». Per 24 ore è terreno di scontro tra quelli che stanno con gli studenti e chi li accusa di «degrado».  Poi qualcuno "lancia" l'incontro pubblico e i blogger cominciano a chiedersi: verranno «i residenti, i politici e monsignore?». Il riferimento è a don Aldo Armani, parroco della chiesa dei Cavalieri e strenuo difensore del presidio in piazza da parte delle forze dell'ordine. Si spera in un «confronto aperto e senza semplificazioni stupide».  Spulciando tra gli interventi di ieri, c'è chi provoca: «Dov'eri, sindaco, martedì sera?». Chi difende: «Non si può sempre e soltanto bersagliare Filippeschi». Ancora, chi allarga il discorso alle altre piazze, come Vettovaglie, spiegando che se si "sprecano" poliziotti in quella dei Cavalieri, si lascia l'altra parte «in mano a drogati e spacciatori».  Filippeschi non interviene. Aggiunge solo un link al sito del Comune, dove tra gli argomenti fa mostra di sé: «Spazi aggregativi. Cos'ha fatto e cosa sta facendo l'Amministrazione comunale».  Sorprende l'assenza dell'"orgoglio studentesco", uno degli argomenti dominanti in piazza dei Cavalieri: i ragazzi in assemblea avevano rivendicato di essere «la colonna portante dell'economia pisana», per via degli affitti e dell'indotto che generano. Forse gli universitari non frequentano il sindaco su Facebook.

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