Finanza
Sabato torna il Gioco in notturna
Daniele Benvenuti
Seicento bambini apriranno il corteo. Tremila posti a sedere sulle tribune
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PISA. Al Gioco del ponte il compito di chiudere in bellezza un Giugno pisano esaltante. La sfida di sabato, anche quest'anno in notturna, dovrà confermare il successo di pubblico della Luminara e del Palio di San Ranieri con i lungarni invasi da migliaia di persone. Proprio per questo il Comune ha lavorato novità in grado di legare ancora di più la manifestazione alla città; a cominciare dalla veglia di venerdì sera, per arrivare al corteo dei bambini che aprirà la manifestazione. Veglia. Per il secondo anno consecutivo sarà "Argini e margini" e lo Scalo dei Renaioli ad ospitare la tradizionale veglia. Appuntamento venerdì sera alle 19, protagonisti i vini tipici pisani. La serata, denominata "I pisani più schietti", è organizzata in collaborazione con la Fisar e vedrà protogonisti 20 produttori locali con i loro stand per una serata dedicata ai cibi e ai sapori nostrani. Il biglietto del costo di 15 euro comprenderà: un bicchiere serigrafato per la degustazione, una pochette a tracolla portabicchiere, la degustazione dei vini e quella gastronomica. Animerà la serata la Compagna dei Balestrieri. Alle 22, poi, consegna del Palio di San Ranieri alla barca Gialla vincitrice in Arno; la cerimonia si svolgerà sul ponte di Mezzo. Nuove tribune. «Visto il successo di pubblico per Luminara e Palio, e considerata la richiesta di biglietti - spiega l'assessore Federico Eligi -, abbiamo deciso di ampliare di mille unità i posti a sedere sulle tribune. Alle quattro tradizionali poste ai lati del ponte, quest'anno ne monteremo quattro anche nelle due piazze, XX Settembre e Garibaldi portando la capienza a tremila posti. Confermata poi la presenza dei due maxischermi. Per quanto riguarda i biglietti - ha detto ancora Eligi - oggi e domani nell'atrio del Comune ne saranno in vendita 600 al costo di 10 euro». Bambini protagonisti. Novità di quest'anno è la sfilata dei 600 bambini, scelti tra elementari e medie, che alle 19 apriranno il Gioco anticipando il corteo storico. Divisi in quattro gruppi, sfileranno sotto le tribune delle due Parti vestiti di magliette con i colori della propria magistratura. Per Tramontana i ritrovi sono l'angolo di via San Frediano e piazza della Berlina, per Mezzogiorno piazza San Sepolcro e Palazzo Blu. I bambini di Santa Maria partiranno da piazza della Berlina per arrivare all'angolo di via San Frediano e salire sulle tribune del proprio quartiere. I bambini di San Francesco partono dall'angolo di via San Frediano, incrociano i bambini di Santa Maria in piazza Garibaldi, e proseguono fino a piazza della Berlina dove salgono sulle tribune di San Francesco. Stesso discorso a Mezzogiorno per le tribune di Sant'Antonio e San Martino. Gli orari del Gioco. Dopo la sfilata dei bambini, alle 19,40 si muoverà il corteo dei Giudici (77 figuranti e 7 cavalli) che precede le Parti. Alle 20 un colpo di cannone annuncerà la partenza dei cortei di Tramontana e di Mezzogiorno: 323 figuranti e 17 cavalli per Parte. Intorno alle 21,30 i cortei dovrebbero raggiungere le rispettive piazze. Dopo le sbandierate e la consegna delle sfide da parte degli ambasciatori, alle 22 circa via al primo combattimento. Sarà Tramontana, vincitrice dell'ultima edizione, ad inviare per prima la squadra sul ponte. In caso di 3 a 3 (come l'anno scorso), a decidere la vittoria del Gioco sarà la sfida tra le due Nazionali. Illuminazione. Il carrello ed il ponte saranno illuminati da due fari collocati su altrettanti palloni aerostatici. Previsti fuochi d'artificio ed effetti luminosi sia durante i combattimenti che alla fine. Esito incerto. Mai come quest'anno Tramontana e Mezzogiorno si presentanno alla sfida con le stesse possibilità di successo. I valori si sono equilibrati e sicuramente sarà la strategia delle singole montate a decretare il vincitore. Parti che non si sono limitate, comunque, alle questioni militari. Mezzogiorno ha realizzato un progetto di solidarietà per sostenere la Cittadella della Caritas (la mascotte dell'iniziativa si chiama Nini ed è state realizzata dalla guardie senza corazza); Tramontana ha inserito nel suo corteo i ragazzi delle scuole Fibonacci. Tempo di bilanci. Come detto il Gioco chiudera il Giugno pisano 2011. Nelle parole del sindaco Marco Filippeschi la soddisfazione per un bilancio più che positivo. «Attendiamo sabato, ma Luminara e Palio ci hanno dato già risposte esaltanti. Addirittura al di là di ogni aspettativa il numero di persone sui lungarni la sera del 16 (oltre 150mila) già dalle 20; questo ci ha anche impedito di completare l'accensione dei lumini sulle spallette proprio per una affluenza mai registrata negli altri anni. Non abbiamo timore nell'affermare - ha detto ancora Filippeschi -, che con questi numeri la Luminara è la più importante rievocazione storica della Toscana. Partiamo quindi da una piattaforma solida - ha concluso il primo cittadino - per lanciare ancora di più il nostro Giugno su una vetrina mondiale. Il picco di turisti nel 2010 è stata la testimonianza che la strada intrapresa è giusta».
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