Il dolore
Biblioteca, a fine anno il trasloco
Dalla sede di palazzo Pretorio andrà nell'ex Macchia Nera alle Piagge
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PISA. Nel giro di pochi mesi dovranno cambiare le abitudini dei tantissimi utenti e frequentatori della biblioteca comunale sul lungarno Galilei. Proseguono infatti i lavori di costruzione dell'edificio dove sarà trasferita a breve, ovvero nell'ex Macchia Nera sulle Piagge, già stabilimento Ginori. In un primo tempo sembrava che il cantiere potesse concludersi entro l'estate. La nuova data di conclusione dei lavori è invece a fine anno, tra dicembre e gennaio. Non manca molto al momento dell'inaugurazione, tanto che l'amministrazione comunale ha cominciato a pensare a come celebrare l'evento. Si parla di una festa della città e soprattutto dei giovani, che sono i principali fruitori della biblioteca. Il costo dell'operazione è di 3 milioni e 650mila euro, finanziato al 60% dalla Regione. La nuova costruzione, che si trova nelle immediate vicinanze del centro espositivo Sms-San Michele degli Scalzi, è un ulteriore tassello dell'opera di valorizzazione delle Piagge e più complessivamente delle immediate adiacenze del centro storico. La biblioteca ospiterà 132mila volumi, 60mila in più di oggi a Palazzo Pretorio, e sarà dotata di moderni mezzi audiovisivi. L'intenzione è quella di creare un centro aggregativo culturale, dove lo studio si accompagna a momenti di socializzazione, portando una rinnovata vitalità a tutto il quartiere. L'idea alla base è quindi quella di un polo culturale. Stessa filosofia dell'altro progetto cui si è cominciato a mettere mano e che, a proposito sempre di biblioteche, prevede tra l'altro lo spostamento di quella provinciale dall'attuale sede presso il complesso scolastico Marchesi all'interno dell'ex istituto commerciale Einaudi. Un'operazione da 8 milioni di euro, gestita dalla Provincia, che in via Gioberti porterà anche la sede del Centro Nord-Sud, un ulteriore punto di informazioni turistico, sale lettura, un auditorium e altri servizi. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per lunedì prossimo. Si prevede che i lavori possano avere inizio da settembre, per concludersi nella primavera del 2014. Considerato che le due biblioteche insieme superano di gran lunga i centomila utenti annui, ben si comprende come la rivoluzione, per le consuetudini dei pisani, sia di grande impatto. Quella in atto è un'operazione di decentramento e di una maggiore diffusione dei spazi culturali e aggregativi, oltre che turistici, nell'intero spazio comunale. Il ventaglio di progetti realizzati e in programma, compresi quelli inseriti nel Piuss, va in questa direzione. Nell'ultimo decennio l'aumento di spazi è stato notevole. Il percorso parte da lontano, dai tempi della giunta Floriani (rifacimento della Stazione Leopolda) e ha attraversato le legislature Fontanelli e ora Filippeschi. Il quadro che riportiamo nella tabella pubblicata in alto disegna un quadro articolato, con investimenti che sfiorano i 30 milioni di euro. E che anzi superano questa cifra inserendo in tale ambito i 2,5 milioni di euro per l'accesso ai locali dell'Archivio Storico in Logge dei Banchi, i 200mila euro del centro socioculturale nella circoscrizione 4 e il milione e 800mila euro per l'acquisto dell'area della Cittadella. Se Leopolda, Palazzo Lanfranchi, il Teatro di Calambrone e lo stesso Sms sulle Piagge sono le opere già portate a termine, i progetti futuri che stanno per partire, tutti all'interno del Piuss, sono altrettanto rilevanti. Nell'arco dei prossimi sei mesi è previsto l'avvio dei cantieri per quanto riguarda il Bastione San Gallo al Giardino Scotto, con apertura al pubblico di sotterranei, affreschi e camminamenti. Quindi Cittadella e Torre Guelfa (il complesso è destinato a diventare un museo). E San Zeno: l'edificio vicino alle magistrali, a ridosso delle mura, ospiterà una struttura polivalente, con centro anziani, ludoteca, centro affidi.
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