Gioco
Ultimo giorno per racconti e foto sul volo e i nostri ricordi
Fino alle 20 è ancora possibile partecipare ed essere premiati con viaggi aerei gratis
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PISA. Stasera alle 20 scade il termine per la consegna del materiale del concorso "I tuoi cento anni di avizione", l'iniziativa di Sat e del Tirreno per celebrare il centenario del primo volo nella nostra città. Ultime ore quindi per portare testimonianze, foto, racconti, partecipando così alla sfida per l'assegnazione dei premi; ricordiamo che in palio ci sono due viaggi aerei, ognuno per due persone, verso una destinazione europea. Tutti i partecipanti, comunque, riceveranno un gadget ricordo dell'iniziativa. Intanto in questi ultimi giorni, i nostri lettori hanno continuato a produrre materiale davvero interessante. Foto d'epoca, ma anche testimonianze recenti in cui gli aerei sono sempre i protagonisti. Citiamo ad esempio Mario Bertini che ricorda sia lo stabilimento di Bocca d'Arno dove venivano realizzati i primi Caccia italiani, che i collaudi all'aeroporto di Pisa dei quadrimotori realizzati alla Piaggio di Pontedera. Bertini ricorda il giorno 8 novembre 1937 quando perse la vita il capo collaudatore della Fiat Giovanni De Briganti cadendo proprio vicino alla pista sulla via Aurelia. E ancora il 7 agosto 1941, quando un quadrimotore Piaggio si schiantò al suolo con a bordo il capitano Bruno Mussolini nella zona di Porta a Piagge in via S. Biagio (dove ora si trova l'Aci). Altra testimonianza fotografica è quella relativa al passaggio del Campini-Caproni sopra piazza dei Miracoli nel 1953. E ancora quelle inviateci da Maurzione Nerini relative alla consegna all'Iti Leonardo Da Vinci, da parte del 4º Stormo di Grosseto, dell'aereo F104 della primavera del 2004, ancora presente sul piazzale dell'istituto. Infine una foto dell'aereo ultraleggero Storm, sempre di Maurizio Nerini, costruito dagli allievie del corso di costruzioni aeronautiche e dai tecnici dell'Iti Leonardo Da Vinci e terminato nel 2003. Nelle settimane scorse erano già arrivate, poi, testimonianza di valore anche storico. A cominciare dalla cronaca proprio del primo sorvolo del 1911 di un aeroplano su piazza dei Miracoli. Per poi passare al il documento ufficiale del 1962 con la quale l'amministrazione provinciale, presieduta da Antonino Maccarone, deliberò la costruzione dell'aviostazione civile a fiaco dell'aeroporto militare. A ricordare quel momento decisivo per il nostro aeroporto, l'allora capogruppo Dc Mario Pellegrini; Pellegrini si recò personalmente a Roma dal ministro della difesa Giulio Andreotti per avere il via libera all'utilizzo delle piste militari.
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