Il dolore
Terzo blitz dei teppisti in un mese
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La scuola devastata per la terza volta a San Piero Devastata ancora la media di San Piero: danni per 35mila euro
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PISA. Ancora teppisti in azione nel finesettimana alla scuola media di San Piero a Grado, in via di Castagnolo. Si tratta della terza incursione vandalica in 32 giorni per un totale di 35mila euro di danni. L'ultimo raid teppistico è avvenuto nella notte fra sabato e domenica o in quella fra domenica e lunedì: approfittando del finesettimana sono entrati di notte ed hanno iniziato a distruggere quello che era sopravvissuto al raid dell'ultima volta, avvenuto appena la settimana precedente, con circa ventimila euro di danni. Il primo invece risale alla notte fra il 15 e il 16 maggio e i danni erano stati di circa cinquemila euro. In questo caso si parla invece di diecimila euro. I teppisti, almeno tre persone, hanno lasciato anche la loro firma, credendo forse di essere spiritosi: hanno scritto «Ultras, maestre di m....», dimostrando di ignorare che in uan media insegnano dei prof e non dei maestri. Hanno vuotato tre degli estintori che erano stati ricaricati dopo l'ultima volta (tre erano ancora vuoti), hanno rotto il braccio della lavagna multimediale che avevano distrutto una settimana fa, hanno gettato dalla finestra due lettori, uno per cd e un altro per dvd (la volta scorsa volò in giardino un televisore). Infine hanno spaccato la fotocopiatrice e rotto quattro finestre e tre porte. Proprio in questi giorni sono stati fatti nella scuola i sopralluoghi per l'installazione dell'impianto di videosorveglianza, che dovrebbe essere pronto entro il prossimo finesettimana. Ieri mattina, a scuola, fra l'altro, dovevano tenersie si sono tenuti i test Invalsi di italiano e matematica. Una volta finite le prove, nella parte dell'istituto che si è salvata alla devastazione dei barbari, sono iniziate le operazioni di pulizia e di sistemazione. Questa mattina le prove riprenderanno regolarmente. Intanto continueranno il lavoro i tecnici impegnati alla riparazione di porte e finestre rotte. Un'azione stupida che danneggia la collettività e dunque anche chi l'ha compiuta, pensando di realizzare chissà quale prodezza, una prodezza che risulterà più ardua a partire dai prossimi giorni, visto che presto sarà installata la videosorveglianza.
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