Attenzione
Oggi il via al confronto sullatto aziendale coi sindacati e in facoltà
Ospedale, cambio di direttori e un dipartimento in meno
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Unambulanza esce dallospedale di Cisanello 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Soffia forte il vento del cambiamento sull'Azienda ospedaliero-universitaria pisana. E lo porta il nuovo atto aziendale che oggi verrà presentato alle organizzazioni sindacali e al consiglio della facoltà di medicina. L'atto, che declina la "mission" dell'Aoup e che mette al centro i servizi al paziente, vede all'ordine del giorno la nuova organizzazione dipartimentale. Non è prevista una rivoluzione nel numero dei dipartimenti, ma qualcosa di sostanziale cambierà. E, secondo indiscrezioni, ci sarebbero esclusioni eccellenti tra i nomi della medicina pisana ora a capo di sezioni. I dipartimenti sanitari attualmente sono 12 (più uno di staff della direzione) e scenderanno a 11. Ma si è già saputo che ci saranno due novità, che dovrebbero essere il Dipartimento di anestesia e rianimazione e quello di radiologia. E quindi ci saranno denominazioni e organizzazioni diverse. Insomma, perché siano 11 e se ci saranno le due "new entry", vuol dire che verranno soppressi almeno tre degli attuali dipartimenti. E qui è evidente che si tratta di direttori che non saranno più tali. Infatti, a parte l'organizzazione dei dipartimenti, dove la faccenda si fa più calda è sui nomi dei direttori. In queste ore si sta molto attenti a non scoprire le carte e i candidati restano top secret. E dovrebbero restarlo almeno fino al termine del percorso di confronto con facoltà e sindacati. Ma intanto filtra la la "filosofia" alla base delle scelte. All'interno della facoltà e dell'Aoup si dice che il ricambio non sarà soltanto di carattere generazionale, ma che sono state prese in grande considerazione soprattutto le specificità e le esigenze legate alle nuove competenze. Questo significa che novità clamorose sono possibili, se non probabili, e che quindi anche alcuni grandi nomi sono in bilico. C'è ormai chi parla apertamente di esclusioni eccellenti tra i professionisti più in vista della medicina pisana, ma è difficile, in questa fase, andare oltre. Del resto, oltre alle professionalità emergenti, è indubbio che conseguenze potrebbero averle anche gli effetti dell'aspra battaglia sulle elezioni del rettore che anche dentro medicina è stata notevole. Diversi, del resto, i protagonisti nella facoltà coinvolti in prima fila sia tra coloro che alla fine hanno vinto che tra coloro che hanno perso. La bozza di riorganizzazione è stata concordata tra Aoup e Università. Dopo la presentazione ai sindacati e al consiglio di facoltà di medicina si aprirà il confronto. L'approdo non potrà essere indolore.
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