Il Tirreno

Pisa

IL RETROSCENA

Tutto per un esposto

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 TIRRENIA. La discussione su Facebook come canale pubblicitario o meno è nata dopo un esposto presentato da un privato alla questura per una festa che doveva essere fatta al bagno Imperiale a Tirrenia.  Infatti, il dj che la doveva organizzare aveva invitato amici e conoscenti tramite Facebook alla festa e la questura aveva diffidato i titolari del bagno dal fare l'iniziativa.  Nella diffida Facebook è stato equiparato ad una forma pubblicitaria, dunque il suo uso a quel fine violava l'articolo 5 dell'ordinanza comunale che disciplina le manifestazioni nei bagni e vieta di fare pubblicità fuori dello stabilimento.  Questo ha portato alla riunione tra i titolari dei bagni, il comandante della polizia municipale del litorale Alessandro Novi, quello della guardia costiera Gennaro Melluso e il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli. In quella sede è stato detto che anche l'uso di Facebook è considerato pubblicità sulla base del parere della questura.  Novi ha pure distribuito una circolare che ricorda le altre norme per gli spettacoli negli stabilimenti.

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