La manifestazione
Inaugurato il laboratorio multimediale
Enza Chiappone
◗
Professori e studenti nel laboratorio multimediale E' stato donato dall'Istituto Confucio al liceo scientifico Dini
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Inaugurato nei giorni scorsi il laboratorio multimediale donato dall'Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant'Anna al liceo scientifico "Ulisse Dini", dopo una collaborazione che va avanti da ormai due anni. Nel febbraio 2009 al Dini partiva un corso extracurriculare pomeridiano per l'apprendimento della lingua e della cultura cinesi con un'insegnante madrelingua. «Essendo stata la prima scuola ad aderire all'iniziativa - ha spiegato Giada Alì, coordinatrice per l'Istituto Confucio - abbiamo pensato di regalare agli studenti questo laboratorio multimediale, dotato di 20 postazioni computer più un proiettore». Oltre al Dini, aderiscono al progetto anche una scuola superiore di Firenze, una di Pontedera e la scuola media "Niccolò Pisano" di Marina. In realtà il laboratorio del Dini è già in uso da qualche mese (da febbraio a maggio i ragazzi vi hanno seguito le lezioni di cinese dell'insegnante Chen Haiyu) ma non c'era ancora stata occasione per inaugurarlo. Così, prima dell'ultima lezione tenutasi nei giorni scorsi, la preside del liceo scientifico, Gloria Bracci Marinai, e la direttrice cinese dell'Istituto Confucio, Li Jing, hanno tagliato insieme il nastro rosso. In questi due anni l'Istituto Confucio di Pisa ha fatto da tramite tra il ministero dell'Istruzione cinese e alcune scuole del territorio coordinando i corsi e dando la possibilità agli studenti che vi hanno partecipato di approfondire quanto appreso con una vacanza-studio di tre settimane in Cina, presso l'Università di Chongqing. Il team organizzativo ha annunciato che anche quest'anno, a settembre, gli studenti che hanno partecipato al corso avranno la possibilità di frequentare tre settimane di lezioni presso l'Università di Chongqing, grazie al finanziamento che il Governo cinese mette a disposizione per l'iniziativa. «Considero quest'esperienza un importante atto di apertura nei confronti di nuove culture», ha detto la responsabile del progetto per il liceo, la professoressa di lingua inglese Nadia Della Croce.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
