Il Tirreno

Pisa

Uno studio nato alla Scuola Normale

Quella proteina che può bloccare la diffusione dell'Hiv

La sede della Normale
◗
La sede della Normale

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una proteina cellulare che non è sufficiente a difendere la cellula dall'infezione da Hiv, ma può bloccarne il passaggio ad altre cellule: è la kap1, che è stata individuata da un gruppo di ricercatori italiani i quali hanno pubblicato il loro studio sulla rivista scientifica "Cell Host and Microbe".  Il lavoro, durato sette anni, è il risultato di uno studio biomolecolare, nato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e completato al Cibio (Centro interdipartimentale di biologia integrata dell'Università di Trento), condotto da un gruppo interdisciplinare di ricercatori del centro Cibio in collaborazione con il Centro internazionale di ingegneria genetica (Icgeb) di Trieste e l'Istituto di Biofisica del Cnr di Trento.  I finanziamenti sono in parte europei e in parte della Provincia autonoma di Trento.  La scoperta viene presentata come non risolutiva contro l'Aids, ma importante per individuare nuove terapie, basate sulle difese naturali delle cellule umane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze