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Sanità: a Pisa la prima risonanza-giocattolo

Sanità: a Pisa la prima risonanza-giocattolo

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Una risonanza magnetica-giocattolo per consentire ai bambini di familiarizzare con lo strumento e saper affrontare senza paura l'esame della risonanza magnetica in caso di bisogno. E' l'ultima invenzione della Fondazione Stella Maris di Calambrone per facilitare l'approccio medico con i piccolo pazienti, che ha ideato e costruito un prototipo di tomografo di risonanza magnetica Zero Tesla (dall'unità di misura degli apparecchi clinici) ovvero un'finto' apparecchio di risonanza magnetica. E' il primo caso in Italia. L'attrezzatura, costruita su progetto originale e con il rilevante contributo dei Lions Club di Pisa Certosa, St.Tropez-St.Maxime e Arona-Stresa, è collocata nel laboratorio di risonanza magnetica dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) Stella Maris di Calambrone, dove ogni anno sono eseguiti a scopo clinico e di ricerca moltissimi esami Rm in bambini, per lo più in narcosi, utilizzando tutte le tecnologie più avanzate. La nuova Tac-giocattolo che è stata inaugurata ieri servirà ai piccoli pazienti a sconfiggere le paure dello strumento e dei rumori da esso provocati e svilupperà in loro la percezione giusta per affrontare la macchina e l'esame clinico in assoluta serenità. Lo Zero Tesla appena costruito è simile a quelli presenti in alcuni centri di ricerca e ospedali pediatrici in Europa e negli Stati Uniti e consentirà di diminuire il numero delle narcosi, riducendo i rischi di effetti secondari, talora anche gravi, di ridurre l'ansia di bambini e genitori, e, spiegano gli esperti della Stella Maris, «potrà costituire un esempio da seguire in Italia e altrove per la sempre maggiore umanizzazione degli ambienti ospedalieri».

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