Sicurezza
In seimila contro il caro benzina
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La raccolta delle firme Tante le firme raccolte dai gestori degli impianti
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PISA. Con oltre seimila firme raccolte nel giro di poche settimane, i gestori degli impianti di carburante di Pisa hanno dato il loro contributo al raggiungimento del traguardo delle 500mila a sostegno del progetto di legge di riforma del settore. Nei giorni scorsi la Faib Confesercenti provinciale aveva organizzato un gazebo in corso Italia per ulteriori raccolte di firme da parte dei cittadini, iniziativa che ha visto il sostegno anche della Federcosumatori, in quanto finalizzata ad agevolare tutti i cittadini. «Da tre mesi è partita la raccolta delle firme a sostegno del progetto di legge - spiega la presidente della Faib Luciana Buccolini -, progetto che è in discussione alla Camera. Nella nostra provincia abbiamo raccolto oltre seimila firme. Una proposta per realizzare un mercato all'ingrosso dei carburanti equo e trasparente, per impedire la doppia velocità di adeguamenti dei prezzi, separare il ruolo di produttore e distributore e vietare l'obbligatorietà del regime di fornitura in esclusiva a favore dei petrolieri. Una operazione che porterebbe ad un prezzo inferiore di 6/8 cent al litro». «Siamo ad un passo dal raggiungere uno storico risultato - conclude Buccolini -. Per questo motivo abbiamo voluto illustrare direttamente ai cittadini la nostra riforma che mira ad introdurre più concorrenza ed abbassare il prezzo dei carburanti».
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