Lutto
MUSICA E SPAZI SOCIALI
Giovani, movida fino alle 4 e piazze "occupate"
G.C.
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Folla sui Lungarni e sui ponti, e momenti di relax sulle spallette dellArno 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. La spartizione del territorio è scientifica. La luminara dei giovani è anche "occupazione politica delle piazze". C'è chi lo fa con discrezione: i ragazzi del centro sociale Newroz dalle 18 si accucciano all'ombra dell'edicola in piazza dei Cavalieri. Solo alle 20,30 srotolano lo striscione «Contro la città vetrina: riprendiamoci le piazze». I "cugini" di Rebeldìa, invece, fin dal primo pomeriggio cominciano a montare, in piazza san Paolo in ripa d'Arno, stand e tavolate, in gemellaggio con il circolo Cortemagno di Calci. Ma il messaggio è lo stesso: vogliamo gli spazi sociali. In piazza dei Cavalieri sabato scorso c'era stata la «festa antimilitarista» per protestare contro la sorveglianza notturna da parte delle forze dell'ordine. Stanotte è stata anche l'occasione per lanciare l'assemblea pubblica con cui i ragazzi vorrebbero affrontare insieme ai residenti i problemi di "convivenza" e trovare una soluzione. Sarà martedì prossimo, nella stessa piazza, alle 21,30. Ma l'impegno si coniuga col divertimento: e siccome per una volta la movida è autorizzata, fino alle 4 con i saluti del sindaco, allora la musica è sparata da tutti i furgoni-consolle. In ripa d'Arno arriva anche la tradizionale parata del Cantiere sociale san Bernardo: quest'anno san Ranieri è ancora portato in processione per parodia, ma a differenza della altre volte è steso su un lettino di morte. In piazza san Paolo il finto patrono di Pisa si rianima e invita tutti «i peccatori a inginocchiarsi». In privato spiega: la situazione diventa sempre più nera, «ma vogliamo lo stesso mandare un messaggio di speranza». Piazza delle Vettovaglie si distingue da tempo come terra di nessuno: qui non c'è politica, ma solo lotta di decibel tra i vari pub che hanno montato l'amplificazione all'esterno. Ma la gente è talmente tanta che non c'è bisogno di contendersela. Ogni piazza ha la sua caratteristica: quella intitolata ai Martiri per la Libertà (Santa Caterina per i pisani) è la piazza del risparmio: compare un carrello di un noto supermercato pieno di bevute e si va avanti tutta la notte. Spettacoli anche a Gambacorti (piazza Pera) e Dante.
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