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Pisa

Sito clone delle Poste

<strong>TRUFFE</strong> Nuova ondata di phishing attraverso le finte email delle Poste
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TRUFFE Nuova ondata di phishing attraverso le finte email delle Poste

Nuova ondata di tentate truffe tramite mail Attenti, non fornite i dati dei vostri conti

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PISA. Nuova ondata di tentate truffe a Pisa tramite email-trappola: molte segnalazioni arrivano dai lettori, riguardanti stavolta il sito delle Poste. Per fortuna si tratta di frodi evitabili senza troppe difficoltà: basta farci molta attenzione. La tattica è quella del phishing: con false comunicazioni viene richiesto alla vittima di collegarsi a un sito tramite un link, facendole credere che è quello delle Poste, mentre invece si tratta di un sito-clone, e farle digitare l'identità e la password del proprio conto corrente o del Banco Posta. Il caso più eclatante è quello di un professionista pisano, iscritto a poste.it dal settembre scorso: «Non ho ancora utilizzato il sito, ma mi sono arrivate 35 email, l'ultima ieri che diceva che ho vinto un iPhone come cliente del Banco Posta. Tutte rigorosamente... false. Basti pensare che il Banco Posta io non ce l'ho». I mittenti? Si spacciano per le Poste Italiane (come poste.it, BPOL@poste.it, posteitaliane.spa) ma scrivono in realtà dall'estero.  Un esempio: «Mondo BancoPosta premia la tua fedeltà con una ricarica PostePay pari a 150 euro. Il bonus le sarrà acreditato nelle prossime 72 ore. Per ricevere il bonus è necesario accedere ai servizi online entro le 72 ore dalla ricezione di questa e-mail». In tutti i casi, c'è un link: basta cliccarci sopra e seguire le istruzioni per... farsi derubare. Il consiglio, quello vero, è: non rispondere per nessun motivo a queste mail. Quando dovete scrivere alle Poste, non usate link, ma digitate voi stessi l'indirizzo che vi interessa. A.Sc.

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