Il Tirreno

Pisa

LA PROTESTA

«Via l'eternit dalla scuola di Asciano»

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 ASCIANO. Da alcuni anni la scuola primaria "L. Rosati" di Asciano chiede formalmente all'amministrazione del Comune di San Giuliano (in qualità di proprietario dell'immobile) di provvedere all'esecuzione di alcuni lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'edificio che ospita la scuola. Richieste inevase, lamentano i genitori degli alunni, con l'ovvia conseguenza che ogni anno il degrado si accentua (poche settimane fa è caduta una parte cospicua dell'intonaco del cornicione per cui il perimetro è stato transennato ed il cortile della scuola è rimasto inagibile agli alunni) ed i costi di intervento lievitano.  La questione, annosa, del tetto in eternit sembra invece avviata ad una soluzione: l'assessore ai lavori pubblici Verdianelli ha promesso in un recente incontro che si procederà allo smantellamento del tetto ed alla sua sostituzione con impianto fotovoltaico. «Temiamo però - scrive la raprpesentante di classe Alessandra Coli, che condivide la stessa posizione insieme ai colleghi - ulteriori rinvii per un questione invece che giudichiamo di straordinaria rilevanza in termini di salute pubblica. Nel frattempo riteniamo comunque opportuno informare tutti gli enti preposti (servizio sanitario pubblico, assessorati competenri di Provincia e Regione, Segreteria della Presidenza della Repubblica) affinché ognuno, per quanto di propria competenza, si prodighi a che l'eternit che sovrasta le teste dei nostri figli venga al più presto smantellato, smaltito come rifiuto speciale e sostituito con materiale non nocivo».

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