Proteste
I fuochi d’artificio saranno sparati da sette piattaforme sul fiume
Lumini, record battuto
Daniele Benvenuti
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I fuochi d’artificio durante la luminaraSaranno 120mila, una cifra mai raggiunta
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PISA. Oltre 120mila lumini (un numero mai raggiunto prima), 300 uomini impegnati nell'accensione (quest'anno anticipata di un'ora) con 40 piattaforme mobili, nuova "biancheria" per le logge di Banchi e per la prima volta anche per i lampioni, fuochi artificiali che saranno sparati dalla Cittadella e da sette piattaforme in Arno. Questa sarà domani la Luminara, un evento che nelle intenzioni del Comune dovrebbe essere memorabile. Innanzitutto per il numero record di lumini, mai accesi prima. Serviranno sia per gli undici chilometri complessivi delle "biancherie" dei palazzi, che per le nuove "bandiere" dei lampioni e per l'illuminazione lungo i camminamenti del ponte di Mezzo e ponte della Fortezza. Senza considerare tutti i locali pubblici (ed i privati che ne fanno richiesta) che dalle 21,30 dovranno passare dalla luce elettrica ai lumini. Nuove biancherie. L'obiettivo di quest'anno è eliminare le residue illuminazioni elettriche ancora presenti sui lungarni. L'anno scorso si iniziò dal Casino dei Nobili in piazza Garibaldi. Domani sera anche le logge di Banchi, tornate all'antico splendore, saranno illuminate con una nuova "biancheria". Novità assoluta, invece, le "bandiere" piazzate sui lampioni e i 650 metri di lumini lungo le sponde del fiume. Fuochi dall'Arno. L'anno scorso la novità fu la postazione al ponte della Fortezza per raddoppiare lo spettacolo pirotecnico che tradizionalmente partiva dalla Cittadella. Domani ancora una novità, con i fuochi che partiranno anche da sette piattaforme lungo il fiume (per questo è stato vietato il transito delle imbarcazioni). Lo spettacolo quindi sarà visibile da ogni posizione sui lungarni, senza la necessità come in passato di accalcarsi verso il ponte Solferino. Ordinanza cantieri. Due sono i cantieri con impalcature presenti sui lungarni; si tratta del palazzo a fianco all'archivio di Stato e quelle ex Enel. Per problemi di sicurezza non è possibile mettere i lumini, ma il Comune ha pronta una ordinanza che obblighi le ditte esecutrici a addobbarli con una illuminazione elettrica. Hotel Victoria. Manca ancora la "biancheria" sullo storico albergo in lungarno Pacinotti. Qualcuno ha pensato ad una clamorosa protesta dei titolari, i fratelli Piegaja. «I motivi per protestare ci sarebbero - spiega Nicola -, a cominciare dalla vicenda Gioco del ponte, per arrivare al degrado di piazza Vettovaglie. Ma vogliamo troppo bene a Pisa per rovinare la Luminara. La nostra "biancheria" sarà messa il giorno prima come vuole la tradizione e tolta il giorno dopo. A questo si aggiungerà l'illuminazione interna di tutte le stanze con i lumini».
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