Sicurezza
Cercasi piazza per il luna park
Pierluigi Ara
Calci: il Comune propone Cappetta, Lazzerini dice no
2 MINUTI DI LETTURA
CALCI. Il luna park dove lo metto? Non qui, non qua e neppure là. L'amministrazione comunale è orientata ad una collocazione nel parco delle Fonderie, a Cappetta, dove si sono svolte alcune manifestazioni con riscontri molto positivi: si pensi alla sagra paesana, indetta da Calcimania e alla festa degli aquiloni lo scorso primo maggio, organizzata da "Calci nel cuore". L'anno scorso, nell'ampio prato di via Buozzi, si tenne anche il Gioco del Mulino. Per il parco divertimenti e lo stesso Gioco del Mulino si registrano forti resistenze, se non addirittura nette ostilità. L'associazione dei giostrai ha detto ni, per non dire no, alla soluzione Cappetta, la lista civica con il suo leader Paolo Lazzerini ha preso posizione bocciando questa scelta. Gli organizzatori del Gioco del Mulino, che dovrebbe essere rifondato, non si decidono quando disputare l'originale competizione a spruzzi di farina. La vecchia macina, con tutto il suo fascino, è rimasta in un angolo del parco non lontano dalla caratteristica e storica edicola con l'immagine della Madonnina. Il comitato della Sagra della castagna, in calendario ad ottobre, attende indicazioni dopo che è stato rimosso il grande tendone accanto al municipio. A dare assicurazioni e rilanciare ottimismo è l'assessore comunale Sandro Sandroni, con la delega alle attività commerciali. «Puntiamo a spalmare sull'intero territorio i diversi eventi - spiega - nel centro del paese non possiamo prevedere tutto. Bisogna far vivere anche alle frazioni il senso delle iniziative. Per il parco dei divertimenti Cappetta va benissimo. La gente potrà arrivarci anche con il trenino che sarà rispolverato per l'occasione». «D'altra parte al campo sportivo - rileva l'assessore - non è più possibile prevedere i giochi anche perché così è stato deciso. Nell'area adiacente neppure perché ci fanno manovra i pullman. Dunque non rimane che il parco delle Fonderie: è bello, capiente, in un contesto ambientale straordinario. Nel centro del paese troveranno posto altre strutture. C'è l'ipotesi di una fattoria degli animali, vicino alla pieve romanica, con cavalli, mucche e maiali. In piazza del municipio il tradizionale concerto della banda. Comunque a fine mese avremo tutti le idee più chiare». Insiste per tenere i principali eventi nel centro storico il gruppo consiliare della lista civica anche alla luce del recente grande successo di "A ferro e fuoco", voluto dai ragazzi della cooperativa Calci.it. C'è l'invito, nello spirito di un costruttivo dibattito, a fare delle riflessioni tenendo conto che Calci, grazie alla sua conformazione geografico e culturale, può vantarsi di avere un centro storico dove poter svolgere manifestazioni tipiche, legate fortemente alle proprie tradizioni, quali la fiera patronale di San Ermolao, il Gioco del Mulino e la Sagra della castagna.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
