Attenzione
La buona affluenza fa sperare i referendari
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Operazioni di voto ieri in un seggio Alte le percentuali e dopo il gelato anche il dessert gratis a chi vota
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PISA. Il referendum, in provincia, è sentito e l'affluenza alle urne che a livello nazionale fa sperare gli organizzatori per il raggiungimento del quorum, nei comuni pisani tocca quote di partecipazioni robuste. Ieri, alla chiusura delle urne alle 22 il dato complessivo provinciale di affluenza è stato di 49,12, mentre a Pisa ha votato il 49,88, a San Giuliano il 53,97, a Vecchiano il 48,48 e a Calci il 53,05. Il risultato è riferito al quesito sul nucleare, ma le differenze tra le schede sono apparsi impercettibili. Questa l'affluenza in altri importanti comuni della provincia: a Pontedera il 50,64, a Cascina il 49,71, a Volterra il 52,19. Nel confronto con le altre province toscane, quella pisana si classifica al quarto posto. Palma della provincia in cui si è votato di più va a Firenze con il 52,67. La media regionale è stata del 47,91. Il comune della provincia in cui l'affluenza è stata più alta è stato San Giuliano (53,97), ma l'affluenza si è diversificata parecchio durante i tre rilevamenti della giornata. Ad esempio alle 12 è stata Pisa a primeggiare con il 18,14 per cento (a San Giuliano il 17,56, a Vecchiano il 14,42, a Calci il 15,87). Alle 19, invece, a Pisa aveva votato il 41,08 e a Pomarance si erano recati alle urne oltre il 44 per cento. Per gli altri comuni dell'area pisana, a San Giuliano 42,64, a Vecchiano 36,65, a Calci il 42,65. Poi, 40,41 a Pontedera, 38,25 a Cascina, 41,40 a Volterra. Tornando al confronto tra province toscane, alle 12 Pisa era quella con la terza affluenza più alta (14,98) preceduta da Firenze (17,33) e dalla leader Livorno (17,83) mentre la media regionale è stata del 14,75. Alle 19 la provincia di Pisa con il 38,20 si è piazzata quarta dopo, rispettivamente, Firenze (42,61), Livorno (40,44) e Siena (39,34). La media regionale è stata del 37,65. Intanto all'iniziativa pro-referendum della gelateria De' Coltelli che oggi regala un gelato a chi ha la tessera elettorale vidimata, si affianca quella del ristorante Corallo di Tirrenia. A chi ha la tessera timbrata, verrà offerto il dessert. Già ieri sera alcuni clienti sono stati "premiati". E così potrà essere anche oggi. «Abbiamo voluto lanciare quest'iniziativa - dice Marzia del ristorante Corallo - perché votare è importante per tutti noi e per i nostri figli».
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