Attenzione
Oggi in laguna la regata delle Repubbliche Marinare
Galeone rosso a Venezia per un tris che fa storia
Daniele Benvenuti
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Il passaggio vittorioso del galeone pisano sul traguardo a Genova nel 2010 con il sindaco Filippeschi che esulta dalla tribuna Qui a sinistra il capovoga Lorenzo Carboncini 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il galeone rosso delle Repubbliche marinare oggi a Venezia cercherà di entrare nella storia di questa manifestazione. Nessun equipaggio pisano, infatti, nella quasi sessantennale sfida tra le quattro città marinare, ha mai vinto tre edizioni consecutivamente: gli uomini di Alessandro Migliaccio si fermarano a due, vincendo nel 1987 a Pisa e l'anno dopo proprio a Venezia. Adesso dopo i trionfi in Arno nel 2009 ed a Genova nel 2010, i "magnifici otto" guidati dal capovoga Carboncini cercheranno il tris. Il palcoscenico è di quelli adatti all'impresa. La laguna oggi dedica infatti tutta la giornata alla voga e al popolo delle barche; in mattinata si corre la Vogalonga, maratona non competitiva giunta alla sua 37esima edizione (con oltre mille imbarcazioni provenienti dall'Italia e dall'estero). Poi nel pomeriggio (diretta Rai a partire dalle 18,05) la sfida dei galeoni. Pisa favorita. I tecnici Simoncini e Marrucci hanno a disposizione anche in laguna tutti gli atleti di punta, gli stessi otto nazionali che hanno trionfato un anno fa a Genova. Capovoga sarà ancora una volta Lorenzo Carboncini, poi l'olimpionico Luca Agamennoni, Matteo Stefanini, Simone Tonini, Lorenzo Bertini, Francesco Fossi. Alla seconda esperienza sul galeone, infine, troviamo il pontederese Tommaso Sacchini e l'elbano Matteo Baluganti. Timoniere il confermatissimo Luca Alessandrini. Allenatori, come detto, sono sempre Alessandro Simoncini e Sergio Marrucci; direttore sportivo Antonio Giuntini, nostromo Michele Paffi e massaggiatore Giancarlo Mariani. La sfida dei galeoni sarà preceduta da quella dei gozzi a quattro remi. Pisa metterà in acqua Francesco Alonzi, Federico Romani, Luigi Mostardi e Manuel Igneri, timoniere Lorenzo Andreotti. Percorso. Duemila metri con partenza di fronte ai Giardini di Sant'Elena ed arrivo in piazza San Marco. Percorso segnato da boe solo nei primi 800 metri; poi acqua libera con i galeoni che però al traguardo dovranno trovarsi nella stessa corsia di partenza. Partenza e arrivo saranno sfalsati. Amalfi fa paura. Forse solo i campani potranno tenere testa all'armo pisano. Amalfi infatti mette in acqua un ottimo equipaggio con ben sei nazionali (Gallo è il più esperto con un titolo mondiale in bacheca). Venezia si affida invece agli uomini del sedile fisso guidati dall'azzurro Smerghetto campione del mondo universitario. Stesso discorso per Genova con l'esperienza del timoniere e allenatore Stefano Melegari a fare da collante ad un gruppo di giovani di belle speranze che, comunque, rispetto agli altri equipaggi ha il vantaggio di allenarsi insieme tutto l'anno.
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