Attenzione
Cani come star delle passerelle
Lucia Maffei
L'ippodromo invaso da migliaia di esemplari da tutta Europa
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PISA. Rambo il pastore tedesco, la dobermann Lucrezia, il bassotto George della Corte dei Barbagrigia e la bella Fashion Pride, che naturalmente è un chihuahua, sono fra i partecipanti alla 54ª Esposizione internazionale canina organizzata dal Gruppo cinofilo pisano all'ippodromo di San Rossore. La kermesse - che si conclude stasera - conta ben 2000 cani arrivati da tutta Europa in rappresentanza di 350 diverse razze ed è impreziosita da una serie di mostre speciali dedicate a bassotti, labrador, cani di compagnia e pastori australiani. Ai giudici il compito di scegliere i vincitori per ogni categoria. «Il cane da esposizione deve presentarsi nel modo migliore - spiega Barbara Zanieri, presidente del Gruppo cinofilo pisano - Così i cani di taglia piccola arrivano pettinati in modo speciale, mentre dobermann e labrador vengono in genere fatti giocare davanti ai giudici». Una sorta di "reparto bellezza" è allestito all'interno dell'ippodromo per le operazioni di toelettatura degli animali, mentre la sfilata dei concorrenti avviene nei 13 recinti esterni. Il verdetto tiene conto della dentatura, dell'andatura e degli standard di razza. I pastori tedeschi devono inoltre superare una serie di prove di ricerca su pista, di obbedienza e di difesa. «Non è la prima volta che partecipo a una gara, ma l'emozione è sempre fortissima», racconta Paola Ciampalini, allevatrice di Empoli, che accompagna i due pastori maremmani abruzzesi Masino e Vela. La femmina di venti mesi è già campionessa italiana della sua razza. «Speriamo che Masino riesca altrettanto bene, oggi è il suo debutto», continua Paola. Un altro veterano della passerella è Lasix Charme, levriero russo alto un metro e mezzo e campione nazionale croato. La piccola Margot, yorkshire terrier con il fiocchetto rosso e oro, è invece alle prime esperienze. «Sto cercando di capire come funziona il mondo delle competizioni - rivela la proprietaria Elena Lotti, antropologa di Pistoia - All'inizio credevo che gli impacchi con l'olio per far crescere il pelo più lucente dessero fastidio a Margot, ma ora vedo che li tollera senza problemi. Credo che ne farò una campionessa». Vicino al tondino si riposano un momento due basset-hound di un anno chiamati Mary Faithful e King of Beach. La loro allevatrice Cristina Giovannini arriva da Altopascio e da anni si occupa esclusivamente di questa razza. «Il momento della gara è fondamentale per l'allevatore, è un test per vedere se sta facendo bene il suo mestiere», spiega Cristina.
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