La Provincia: pronti a portare via la sabbia
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Camion al lavoro per portare via la sabbia scavata durante i lavori di costruzione del porto «La Regione ci autorizza a stornare risorse per il trasporto»
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MARINA. La guerra della sabbia va avanti, ma c'è la soluzione, almeno a sentire la Provincia. Alcuni camion hanno iniziato a portare via da Marina la sabbia scavata durante i lavori per la costruzione del porto turistico, la stessa che la Borello spa aveva offerto - gratis - per il ripascimento delle spiagge. I tempi dell'operazione si sono allungati perché non c'erano soldi per il trasporto: un milione e mezzo di euro. Ieri pomeriggio, non appena si è diffusa la notizia che la sabbia veniva portata via, la Provincia di Pisa ha diramato un comunicato in cui ha fatto il punto della situazione e ha garantito che la soluzione è stata trovata. «Abbiamo onorato appieno il nostro impegno, assunto verso la Borello Spa, a favorire la fattibilità dell'operazione di acquisto della sabbia sbancata nel corso dei lavori di realizzazione del porto turistico a Marina di Pisa - si legge nel documento -, per un reimpiego di tale materiale a fini di utilità nella gestione del territorio». «Come comunicato alla dirigenza dell'azienda, e come noto attraverso le cronache rese dagli organi d'informazione, per dare formale assenso all'avvio di questa operazione - prosegue la nota -, la Provincia - non disponendo di risorse proprie da investire in tal senso (si tratta, vale la pena di ricordarlo, di un intervento da circa 1,5 milioni di euro) ha avuto necessità di inoltrarne richiesta alla Regione Toscana: ciò che in effetti è avvenuto il 30 maggio scorso». La Provincia, in questi giorni, «ha dunque atteso la risposta da Firenze: che è arrivata nel pomeriggio di oggi, venerdì 10 giugno (ieri per chi legge, ndr), attraverso una lettera a firma dell'assessore all'ambiente Bramerini. Con essa, la Provincia ha ricevuto l'autorizzazione a stornare temporaneamente risorse non ancora utilizzate (e a utilizzare economie residue di progetti già in atto) dallo stanziamento relativo al Piano generale di difesa del litorale pisano, finanziato dalla Regione e in corso di esecuzione da parte della Provincia (con la costruzione di dighe soffolte, pennelli di scogli e altri elementi infrastrutturali atti a bloccare l'erosione marina)». Con il via libera arrivato dalla Regione, «la Provincia potrà impegnare le risorse necessarie all'acquisto della sabbia prelevata dall'area del porto, per la sua utilizzazione in azioni di ripascimento di arenili situati lungo il litorale a nord dell'Arno. Già da lunedì, insieme alla Borello Spa - con cui contatti sono stati già presi - saranno definite le modalità ed i criteri per la messa in atto dell'operazione».
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